Passa ai contenuti principali

Da Simona Molinari a Andrea Mirò: i primi ospiti del festival ‘Pem” diretto da Enrico Deregibus

 SIMONA MOLINARI, ANDREA MIRÒ, CRISTINA DONA', LAMANTE: I PRIMI NOMI DEL PROSSIMO ‘PEM! FESTIVAL” SONO AL FEMMINILE 

DA FINE AGOSTO LA 19A EDIZIONE DELLA RASSEGNA PIEMONTESE DI INCONTRI, RACCONTI E CANZONI, TRA MONFERRATO E DINTORNI, CON LA DIREZIONE ARTISTICA DI ENRICO DEREGIBUS

Simona Molinari_ph credits Riccardo Piccirillo

Simona Molinari, raffinata interprete e autrice che ha saputo portare il jazz al grande pubblico; Andrea Mirò, talentuosa cantautrice, direttore d'orchestra e polistrumentista; Cristina Donà, nome simbolo della scena italiana non solo indipendente; Lamante, rocker veneta rivelazione dell’anno.

È tutto al femminile il primo gruppo di ospiti annunciati per la 19a edizione del “PeM! Festival - Parole e Musica in Monferrato”, la rassegna piemontese di incontri, racconti e canzoni diretta da Enrico Deregibus, che da fine agosto a inizio ottobre toccherà varie località, a partire da San Salvatore Monferrato (comune capofila).

Simona Molinari sarà il 24 agosto alle 21 a San Salvatore Monferrato, Lamante il 30 agosto a Camagna (in collaborazione con il festival Sut la cupola), Andrea Mirò il 6 settembre a Rive (Vc), Cristina Donà il 10 settembre al Country Sport Village di Mirabello Monferrato. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito.

PeM è una manifestazione unica, il cui fulcro è costituito da incontri/intervista con artisti e intellettuali che, nel caso di musicisti e attori, si raccontano inframezzando alle parole una esibizione. Una sorta di live journalism che tocca musica, letteratura, spettacolo, giornalismo, società. Un percorso tra le colline, le risaie e il Po, nel Monferrato, sito Unesco, e attorno al Monferrato, a un’ora da Torino, Milano e Genova.

Lo scorso anno il festival aveva toccato i comuni di San Salvatore Monferrato, Lu Cuccaro Monferrato, Balzola, Valenza, Mirabello Monferrato con il Country Sport Village, Alessandria, Pontestura, Rive, Camagna Monferrato e l’Ecomuseo della Pietra da Cantoni con il comune di Cella Monte, con 18 eventi in 41 giorni. Il cartellone completo dell’edizione 2024, che sarà annunciato prossimamente, si preannuncia altrettanto denso.

È intanto già aperto il bando per la terza edizione del “PeM Music Contest”, il concorso riservato a solisti e gruppi fra i 18 e i 35 anni della provincia di Alessandria, che siano autori dei propri brani. L’organizzazione è del Country Sport Village di Mirabello Monferrato con la collaborazione di RadioGold. Bando e scheda di iscrizione sono disponibili su www.countrysportvillage-mirabello.it/pem e su www.pemfestival.it/pem-contestL'iscrizione è gratuita, mentre la scadenza è prevista per il 25 luglio 2024. La finale si svolgerà dal vivo a settembre durante PeM.

Il festival è diventato ormai un punto di riferimento nel panorama musicale e culturale italiano, come dimostra l’attenzione della stampa nazionale e i nomi che vi hanno partecipato, artisti e intellettuali come Arturo Brachetti, Manuel Agnelli, Diodato, Malika Ayane, Pilar Fogliati, Morgan, Ron, Ernesto Ferrero, Luca Sofri, Franco Arminio, Gene Gnocchi, Paola Turci, Violante Placido, Guido Catalano, Eugenio in Via Di Gioia, Nada, Samuel, Enrico Ruggeri, Mauro Pagani, Carlo Massarini, Ditonellapiaga, Marina Massironi, Roy Paci, Zen Circus, Tosca, Natalino Balasso, Guido Davico Bonino, Frankie hi-nrg mc, Luca Barbarossa, Irene Grandi, Giovanni Truppi, Matteo Bordone, Bobby Solo, Davide Van De Sfroos, Rosetta Loy, Gianluigi Beccaria, Vittorio De Scalzi, Vasco Brondi, Anita Caprioli, Giuseppe Cederna, Fabio Troiano, Bruno Gambarotta, Francesco Bianconi, Ensi, Paolo Benvegnù, Motta, Ghemon, Ex-Otago, Paolo Bonfanti, Roberta Giallo, Emma Nolde, Flaco Biondini, Davide Longo, Maurizio Crosetti. Paola Mastrocola, Giorgio Conte.


Commenti

Post popolari in questo blog

Matteo Nativo, “Orione” l'album. La recensione

Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Franky Selector "Odeon", la recensione dell'album

Un'aurea anni '70 avvolge Odeon , il nuovo album di Franky Selector (The Good People Records). Sintetizzatori, Fender-Rhodes sono la matrice su cui spaziano liberamente sax sensuali e percussioni sinuose a partire da "Au Delà De La Dernière Étoile" con un'armonia che si espande per tutto il brano, forse troppo ipnotico. Franky Selector non ha paura di proporre un genere, anche live, atipico per il momento storico, ma che sicuramente fa bene alle nostre orecchie. "Take Me With You" si muove a suon di bossa dal sapore estivo, come questi giorni che accennano ad un venticello di mare primordiale. "Con le mani senza paura" e rievocazioni sudamericani nel sound: "Ma dove vai, dove stai andando, lo sai che non sono nulla senza di te" ... una rhumba dinamica porta per mano il disco verso il blueseggiante e non a caso, "Abalone Blue" cambiando totalmente rotta in "Hocus Pocus", con i synth distorti e curiosi e un groov...