Passa ai contenuti principali

"Filagosto Festival" nel 2025 non ci sarà l'edizione del Festival


 

FILAGOSTO FESTIVAL
NEL 2025 NON CI SARÀ L’EDIZIONE DEL FESTIVAL


Filago, 26 febbraio 2025 - L’Associazione FilagoGiovani annuncia a malincuore che quest’anno non ci sarà alcuna edizione del Filagosto Festival. Una decisione sofferta che riflette sempre più la difficile situazione di chi organizza eventi come Filagosto, fatti di volontariato, indipendenza e amore per la musica.

Negli ultimi anni, i costi per organizzare il nostro festival sono aumentati in modo esponenziale e nonostante questo abbiamo sempre fatto il possibile per mantenere Filagosto un festival accessibile a tutti, senza mai adeguarci alla logica dei grandi eventi. Per vent’anni l’ingresso è stato totalmente gratuito e solo nel 2023, davanti a un mercato sempre più costoso, abbiamo introdotto un biglietto simbolico di 1 euro, aumentato poi a 5 euro nel 2024 per far fronte alle spese in crescita. Abbiamo resistito il più possibile, convinti che la musica debba essere di tutti.

Abbiamo resistito all'imposizione di un cambio location nel 2019, creando dal nulla un'area festival di tutto rispetto. Ma quella bellissima, verdeggiante e purtroppo onerosa area dovrà subire dei lavori e non abbiamo la certezza di poterne usufruire nuovamente in futuro.

Abbiamo sempre creduto che la cultura, la musica e la comunità dovessero essere un valore aggiunto per il territorio, e non un problema da gestire.
Eppure, nonostante in questi anni il festival abbia portato migliaia di persone in un paese di poche anime, creando opportunità di incontro, scambio e crescita oltre che un valore indotto, ci siamo trovati a operare in un contesto che, invece di favorire questo patrimonio collettivo, ha finito per renderlo più complesso e oneroso.

Oggi, con enorme dispiacere, ci troviamo a dover prendere questa decisione, consapevoli che al momento non esistano le condizioni per organizzare la 23^ edizione del Filagosto Festival. Ma questo, ci auguriamo, non è un addio.

La scelta di comunicare ufficialmente questa decisione vuole essere anche una richiesta di attenzione verso le tante realtà, come la nostra, che stanno diventando sempre più rare sul territorio bergamasco e in generale italiano, schiacciate da un sistema che favorisce i grandi eventi commerciali e da dinamiche che poco hanno a che fare con la passione per la musica, per un territorio e i suoi giovani.

Le attività dell’associazione continueranno sul nostro territorio, organizzando momenti di incontro e aggregazione, nella speranza che tutte le difficoltà attuali possano essere superate e che si possa tornare a lavorare a una nuova edizione del Festival.

Il nostro ringraziamento va a tutti i volontari e le volontarie, al pubblico, agli amici e alle amiche del Filagosto che ci hanno regalato oltre vent’anni di magia.

Associazione FilagoGiovani

Commenti

Post popolari in questo blog

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Matteo Nativo, “Orione” l'album. La recensione

Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

Parenthood

Da 5 anni è una colonna portante del network NBC. "Parenthood" è basato sull'omonimo film di Ron Howard del 1989 ed è una classica saga familiare, che amalgama in maniera perfetta drama e comedy, riuscendo, e ultimamente accade di rado, a far sorridere e commuovere allo stesso tempo, il tutto grazie ad un funzionale cast. Tutti gli attori, dalla più piccola di appena 4 anni al più grande, il nonno Zeek, capostipite della famiglia, si sono immedesimati bene nella parte e sta proprio lì la forza di "Parenthood", che a ben vedere non è una novità, perché come tutti i comedy/drama non può avere chissà quante e quali stravolgenti innovazioni, ma malgrado tutto resta, senza alcun dubbio, una serie di altissimo livello, apprezzata molto dalla critica statunitense. La quinta stagione va in onda in questo periodo sulla NBC, e partirà sul canale Mediaset Premium Mya il prossimo 17 febbraio. La serie racconta le vicende della numerosa famiglia Braverman, che ...