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Bridgerton, la serie tv di Shonda Rhimes su Netflix

  “Più una Lady è luminosa, più in fretta può bruciare” Siamo nel 1813 e una voce fuori campo, che fa molto “ Gossip Girl”, annuncia e presenta le famiglie protagoniste di “Bridgerton” il primo show Netflix targato Shonda Rhimes , dopo l'abbandono di quest'ultima alla ABC, dopo anni di successi tra i quali “Scandal” e “How to Get Away with Murder” , dove ancora persiste dopo sedici anni il medical “Grey's Anatomy”, nel frattempo però Shondaland si è trasferita sul canale on demand più importante, che ha già fatto propri due dei maggiori showrunner dell'ultimo ventennio, la Rhimes per l'appunto e Ryan Murphy.  “Bridgerton” è un mix tra “ Downton Abbey”, “Gossip Girl” e alcuni film Disney, tipo “Cenerentola”. I dialoghi sono estremamente moderni e questo non fa che creare un contrasto fastidioso tra l'epoca, i costumi, la location e un turpiloquio che non fa di certo invidia ai peggiori bar di Caracas. Nota di merito va alla Rhimes per aver creato qualcosa di c...

Serie tv: ultime news dagli Stati Uniti

Shonda Rhimes Negli ultimi giorni tante news succulenti sono arrivate nell'ambito telefilmico statunitense. Partiamo dall'acchiappa-ascolti Shonda Rhimes che con la sua casa di produzione Shondaland ha messo in cantiere un nuovo Pilot dal titolo ancora celato che potrebbe andare in onda tra circa un anno. Al contempo però in una recente intervista la donna si è detta intenzionata a far diventare Shondaland una piattaforma digitale con programmi originali. Sarebbe un bel colpo per la show runner più richiesta degli ultimi anni. Per capire la forza di questa donna, basta recarsi sul suo sito e leggere la frase d'apertura: "Non si è mai da soli in Shondaland. E' dove vivono tutti i tipi tosti. Quelli che si difendono da soli, quelli che fanno quello che vogliono, che dicono quello che vogliono, che ballano come vogliono e che indossano quello che vogliono. E non gliene frega un cazzo di quello che gli altri dicono a proposito. Shondaland è per il guerriero ch...

The Catch

Dobbiamo ammetterlo, Shonda Rhimes, mitica creatrice di cult come “Grey's Anatomy”, “Scandal” e “How to Get Away with Murder”, ci delude. “The Catch”, di cui però dobbiamo dire che la Rhimes è solo produttrice e non creatrice dello show, è un drama spionistico dallo sbiadito risvolto thriller, in cui una donna si innamora di un uomo senza sapere che lui in realtà è un truffatore. Ma andiamo per ordine. Dietro a questa accozzaglia di cose già viste in “White Collar” e “24”, ci sono ben tre menti: Kate Atkinson, Helen Gregory e Jennifer Schuur, che ci raccontano la storia di Alice Vaughan (Mireille Enos), investigatrice privata di Los Angeles in procinto di sposarsi con Benjamin Jones, alias Christopher Hall, alias Michael Thorne, interpretato da una vecchia conoscenza, Peter Krause – che dopo averlo visto in due bellissimi telefilm come “Six Feet Under” e “Parenthood”, fatichiamo a vederlo in questa circostanza – che scoprirà essere, proprio alle porte delle nozze, un truffato...