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Intervista a Fabio Parrinello - Black Eyed Dog

Sono passati tre anni dal precedente album, tre anni che hanno portato a tanti cambiamenti, adesso siete una vera e propria band, raccontaci un pò di quello che ti è successo e che ha portato a Too many late nights... che definiremmo blues anima/le? Tre anni intensi sotto molti punti di vista. Tra il 2010 e la prima meta' del 2011 ho fatto tante date da solo,piano voce principalmente,in giro per l'Italia per promuovere Rhaianuledada (Songs to Sissy).Mi rendevo conto,più suonavo,di avere bisogno di qualcosa che si allontanasse dal concetto di cantautore e dal concetto di ballata.Non sentivo più di appartenere ad esse ed in generale aveva proprio iniziato ad annoiarmi il concetto di "cantautore" fine a se stesso. Incominciai allora ad inserire nel set dei live delle improvvisazioni con il mandolino elettrico,imbastardendone il suono e giocando più sulle ritmiche con tutto quello che mi capitava sotto mano. Sentivo la riposta del pubblico crescere rispett...

Italian Party 2012 12° Edizione - 11 Agosto Umbertide (PG)

To Lose La Track presenta: ITALIAN PARTY 2012 (12° edizione) sabato 11 agosto dalle ore 18,00 la consueta festa musicale di To Lose La Track con la musica dal vivo di gruppi italiani (e americani quest'anno), presso il PARCO ANTISTANTE del Circolo Varanasi di Montecastelli, Umbertide (PG) Lineup: CHALK TALK (USA) - http://chalktalk.bandcamp.com/ EVERYONE EVERYWHERE (USA)- http://everyoneeverywhere.bandcamp.com/ CHAMBERS (Pisa) - http://chamberspunk.bandcamp.com/ HAVAH (Forlì) - http://hhavahh.bandcamp.com/ TIGER! SHIT! TIGER! TIGER! (Foligno) http://wearetstt.bandcamp.com/ L'AMO (Napoli) - http://fallodischi.blogspot.it/ GIRLESS AND THE ORPHAN (Rimini) - http://girlessandtheorphan.tumblr.com/ DIMAGGIO (Perugia) http://ididimaggio.tumblr.com/ djset by DJ MINACCIA INGRESSO GRATUITO con tessera ARCI con possibilità di tesseramente all'ingresso a Euro 7,00 Il Circolo Arci Varanasi, Montecastelli, Umbertide (PG) si trova qui: h...

Gianmaria Testa - Intervista e Resoconto Live - 20 luglio 2012 Baluardo Velasco Marsala

Nella recensione di “Vita Mia” abbiamo parlato di capolavoro e che se ci vogliono 5 anni per canzoni del genere, è sicuramente un bene aspettare così tanto… ma a parte tutto, che hai fatto in tutto questo tempo? Non è che c’entra qualcosina “Cordiali Saluti”? “Guarda, tralasciando il fatto che non ho mai fatto un contratto discografico per più di un disco alla volta, libertà che mi sono conquistato nel tempo ( e spiegherà successivamente dal vivo la storia del brano che parla di licenziare i licenziatori, ispirata da un libro di Primo Levi e da uno di Andrea Bajani, che porta tra l'altro lo stesso titolo n. d. r.), il fatto è che mi sono accorto che in questi cinque anni di berlusconismo, nel nostro Paese c’è stato un impoverimento culturale generale, etico, di sostanza, una mancanza di rapporti umani, che mi ha tenuto in qualche modo lontano, non mi sentivo ispirato da quello che accadeva, scrivevo ma buttavo via, non è poi che ho esigenza di scrivere o pubblicare appo...

La gente muore di fame - I Mostri

Un suono nel suo insieme potente e preciso, sicuramente d'impatto, ritmiche d'assalto e chitarre taglienti per testi intelligenti, fra punk rock e reggae eppure il risultato è essenzialmente pop, si tratta di una scelta non ci sono dubbi che non inficia sicuramente il valore dei brani di per se, ma che tende ad appiattire, a conformare in un certo qual modo il tutto... i nostri aggrediscono con gentilezza insomma, non è un difetto intendiamoci, la piacevolezza dell'ascolto è garantita, per i nostri gusti e vista l'eterogeneità della proposta e lo spessore dei testi, avremmo preferito che il gruppo virasse verso suoni più sporchi tra virgolette. Detto questo, stiamo parlando di nove canzoni validissime che si fanno ampiamente valere, che hanno ottimi spunti strumentali e una certa varietà negli arrangiamenti... i testi di Pietro Di Dionisio sono la vera e propria cifra stilistica, perchè sono semplici e diretti, punk, nella loro intima essenza e arrivano forti e m...

Jon Douglas Lord (Leicester, 9 giugno 1941 – Londra, 16 luglio 2012)

Wait before you go, So you will know, what I am feeling as you leave I understand, your need for some time Some solitude Wait a while, before you go You should know by now, my heart belongs to you I know that you must leave And I can see, that it's not easy for you, no Buy I'll be here and know that my soul Is always near you Wait a while before you go You should know by now I love you and so I will wait a while Shake the vow and the leaves start falling Spill the wine and our dreams come tumbling down All around The sand of time is slipping through my fingers You and I, still the memories linger on And on Now I know that if I can only let go And wait a while, you'll be here again with me The same old friends we've always been Wait a while before you go You should know by now I love you and so I will wait a while Wait a while Wait a while For you (Wait a while)

Rosetta - Bananalonga

Attivi da diversi anni i Bananalonga escono finalmente col primo ep, per la neonata La Vigna Dischi, mezz'oretta scarsa di suoni che ci catapultano direttamente in spiagge ridenti e affollate, con tanta voglia di ballare nonostante il caldo imperante, ecco possiamo dire che la band si propone come quel venticello leggero che ogni tanto arriva da non si sa dove e che in quel momento sotto il sole cocente è una benedizione.  Irriverenti sin dal nome che è tutto un programma, i nostri giocano con perizia a restituire atmosfere lontane e spensierate, in un recupero di una genuinità che è andata perduta col tempo e negli anni, rimescolando con freschezza, surf, cha cha , messico, nuvole e haway... con Giovanni Gulino e Carmelo Pipitone dei Marta sui Tubi, Carpa Koi e Massimo Martellotta dei Calibro 35  che partecipano al cocktail "ghiacciato" servito dai nostri con divertimento e ironia: "Radio Rosetta": sulla chitarra in stile hawaiiana di Carmelo Pipito...

L'abbrivio - Bosio

Un lavoro certosino e di gran classe che ha bisogno di ripetuti ascolti per essere apprezzato in pieno, in quanto i nostri rifuggono e fanno benissimo, gli elementi strutturali della canzone pop, ad esempio non ci sono in quasi tutto l'album veri e propri ritornelli, ma anche le strofe sono abbastanza lontane da una linearità di fondo, il pregio sta appunto nel mantenere comunque una certa godibilità, leggerezza nell'ascolto e spingere "la curiosità" al riascolto in loop per apprezzare nella sua interezza le sfumature, di undici canzoni che crescono sempre di più quando i vari passaggi strumentali vengono metabolizzati e si arriva ad apprezzare come si deve gli arrangiamenti, l'eccelso lavoro chitarristico, la poesia dei testi. Molto semplicemente sono sostanzialmente canzoni "vere", contaminate dai più svariati elementi, lontano anni luce dalla banalità. Un disco da non perdere, che potete ascoltare sulla pagina soundcloud della band:   http://...