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Intervista con Adriano Modica

Come sei arrivato alla legna, dopo la stoffa e la pietra? E' un percorso consapevole o semplicemente naturale... come sei cambiato tu e la tua musica?  Volevi fare insomma questo tipo di cammino o il tutto è venuto scrivendo, cantando e vivendo? - Suona strano ma è stato esattamente entrambe le cose: ero partito con l'idea del concept album, poi durante le registrazioni di "Annanna", tra il 2004 e il 2005, mi è saltata in testa l'idea della trilogia. Col tempo cominciavo ad avere le idee più chiare e intanto andavo avanti, le cose mi nascevano tra le mani; poi l'idea dei materiali stoffa, pietra e legno a simboleggiare infanzia, adolescenza ed età adulta ed ecco oggi la Trilogia dei Materiali: "Annanna" l'album di stoffa, "Il fantasma ha paura" l'album di pietra e "La sedia" l'album di legno. Venendo alla sedia che chiude appunto la trilogia, per noi questo album è un vero e proprio viaggio, sia per ...

La migliore offerta di Giuseppe Tornatore

Partendo dalla fine per riassumere questo film, potremmo asserire che l'amore è l'unico errore che un uomo apparentemente perfetto può rischiare di commettere ma è anche l'unica cosa che dà un vero e proprio senso all'esistenza di quello stesso uomo... ossessionato dal negare a se stesso un rapporto con l'altro... e che alla fine ne è valsa comunque la pena.  Oppure ancor meglio citando una frase del film: "Vivere con una donna è come partecipare ad un'asta. Non sai mai se la tua è l'offerta migliore". Morali a parte, dopo il mastodontico e non riuscitissimo Baaria, Tornatore torna con un film assai più solido, con una sceneggiatura che è un "meccanismo" perfetto, mischiando dramma, noir e trhiller psicologico come aveva già fatto in passato con il capolavoro Una pura formalità e con il buono La sconosciuta. La migliore offerta riporta il regista ai fasti del 1994, con meno onirismo e meno fascino inquieto ma più fatti, avveni...

Adriano Modica Resoconto Live Rassegna Macondo Mazara del Vallo 30/12/2012

"Nello spazio fa freddo... a Mazara fa caldo" e quindi stoffa,  pietra e soprattutto legna... e tanta come è naturale che sia e come la sezione ritmica fa intendere sin dall'inizio, la legna deve bruciare del resto e il nostro riscalda da par suo con i suoni della chitarra elettrica, senza plettro e col piede che danza sulle pedaliere e dei testi di "altra levatura", poesie vere e proprie che reggerebbero anche senza udire suono...  che invece c'è ed è rilasciato in tutta la sua veemenza, diretto e ben assestato, ancor più che su disco, naturale ed inevitabile del resto, ma non scontato. Perchè gli arrangiamenti dei brani, le strutture armoniche che cambiano volentieri così come i toni, non sono di certo facili da ricreare dal vivo, eppure la magia da "disco nelle cuffie" non solo è intatta ma appunto acquisisce la necessaria dose di potenza, energia, pathos emotivo che dir si voglia... "una legnata", perdonate l'immondo g...

I 2 Soliti Idioti di Enrico Lando

Una sinossi allargata per cambiare e alzare in qualche modo il tiro rispetto all'esordio dello scorso anno, puntando tutto sulla famiglia De Ceglie. Non più dunque microstorie che si incontrano e intersecano per quella principale ma una storia vera e propria che riparte dagli eventi precedenti nella quale gli altri personaggi della coppia fanno solo brevi apparizioni, divertenti e funzionali nel complesso del racconto anche quando sono esterni, fuori dal film ma dentro la sala cinematografica o dentro la televisione. Il film è diviso in due parti, nella prima c'è un tentativo di sceneggiatura e di narrazione quasi tradizionale, nella seconda sono le citazioni a prendere il sopravvento (dai generi cinematografici ai cartoni animati), in ambedue i casi lo stupore che i nostri volevano provocare riesce anche se è inevitabile che nell'insieme il tutto risulti confusionario... ma è un tentativo comunque coraggioso, dopo aver giocato col cinema l'anno prima portando la ...

L'alfabeto 2012 di Shake

A:come Adriano Modica e Antonio Di Martino ma anche come Addio e il pensiero corre a  Guccini inevitabilmente mentre Alessandro Fiori prende sempre più coscienza e Amerigo Verardi e Marco Ancona  rilasciano un ottimo album , Angelini Roberto si fa in due e Apriti Sesamo del maestro Battiato si fa in mille domande dentro B: che sta a Black Eyed Dog che ormai band rilascia il suo lavoro più completo e musicalmente ricco ma anche l'intenso e spensierato esordio dei Bananalonga C: come Colapesce e Carnesi, dalla Sicilia con furore parte terza (vedi lettera A e B) e colpo/a di coda è il caso di dirlo dei Baustelle che aspettano il 28 per rilasciare... "Cuore di Tenebra" parte seconda D: Dinosauri come Litfiba che ripartono in qualche modo con "dignità" e eterne sorprese come Goran Kuzminzac o delusioni come Sergio Cammariere, di certo la più grossa,  per fortuna c'è Federico coi suoi Diaframma e Fausto Rossi ma anche Dino Fumaretto E: come...

I nostri 10 album del 2012

1 Afterhours Padania 2 Tarm Nel giardino dei fantasmi 3 Edda Odio i vivi 4 Black Eyed Dog Too many late nights 5 Colapesce Un meraviglioso declino 6 Adriano Modica La sedia 7 Matteo Toni Santa Pace 8 Dimartino Sarebbe bello non lasciarsi mai... 9 Niccolò Fabi Ecco 10 Paolo Saporiti L'ultimo ricatto

Le nostre 10 canzoni del 2012

1 Padania Afterhours 2 I cacciatori Tarm 3 Ormai siamo troppo giovani Dimartino 4 Emma Edda 5 Niente di serio Diaframma 6 Non vedo l'ora Teatro degli orrori 7 La zona rossa Colapesce 8 L'errore Marina Rei  9 Piccola storia ultras Offlaga Disco Pax 10 La stagione delle albicocche Lady Ubuntu