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Franca Rame (Parabiago, 18 luglio 1929 - Milano, 29 maggio 2013)

http://www.francarame.it http://www.youtube.com/user/FrancaRameVideo?feature=watch

Miavagadilania - Fuochi

A tre anni di distanza tornano i Miavagadilania  con questo evocativo ep "Fuochi", tra shoegaze, sperimentazioni e psichedelia, intimi e cinematografici, immaginifici... senza dimenticare la forma canzone, i nostri rilasciano davvero un buon lavoro, vario eppur coeso che affascina l'ascoltatore sin dall'iniziale "Trascinami": "artigliami la carne e rovina giù con me" cupa e ipnotica, altamente suggestiva, si prosegue con  la psichedelia della titletrack dall'incedere "dolente" con improvvise schiarite melodiche, "Hvalur": è una traccia strumentale ben congeniata, dall'aria sinistra, coi cori ad acuirne i toni, per un mood rarefatto e intenso, "Muoversi muovere muovermi": "quel che mi dai non ha importanza ormai" è sinuosa ed evocativa, chiude più che degnamenete:"Il sogno": "... e la notte che ci tiene stretti e le tue lacrime autentiche perle d'amore"... diradata e dilata...

Artemixia Cor - As God Intended

Post grunge, hardcore, doom, sludge, trash e altre derivazioni del metal, senza dimenticare la lezione di grandi maestri del passato come  i Melvins, i Nirvana e andando ancor più a ritroso i  Black Sabbath o i Led Zeppelin.. e ci sarebbe altro da aggiungere in merito, ma l'originalità della proposta è salva comunque... e questo è un merito evidente, perchè divincolarsi dai riferimenti con tale maestria per rilasciare nuova linfa non è di certo facile e perchè è questione di cuore, di sincerità... e il cuore è pulsante e/è vivo tra questi solchi e in ogni caso, come lo si voglia etichettare questo esordio... (o dell'inutilità dei generi e delle etichette), l'importante è che stiamo parlando di un disco bello per davvero... e di un trio che in appena un anno (l'anno di formazione è il 2012) sfoggia un groove potente e ricercato, un "pastiche" di chitarre elettriche "originale", da erigere un muro sonoro tale e... "una voce"... beh ce ne f...

Giorgieness - Noianess

I ndie Rock anni zero, con una voce espressiva e potente, quella di Giorgia D'Eraclea, ad ergersi su queste quattro tracce, che sono sicuramente piacevoli e ben fatte, quasi furbe, accattivanti. Manca un'originalità di fondo purtroppo alla proposta in se, frutto forse della sua brevissima durata, dove il tutto finisce con l'assomigliare ad altro. C'è in ogni caso, una buona cura dei dettagli e negli arrangiamenti, si avverte la voglia di mettere quel quid necessario a fare un passo avanti. Sono solo 4 brani in fondo e i mezzi per migliorare ci sono abbondantemente, basta staccarsi dai riferimenti più o meno nascosti: "Sai parlare": tra parti elettriche e d'assalto e momenti più intimi e carichi di tensione, con belle armonie vocali:  "se solo avessi guardato più a fondo, io di sicuro sarei rimasta zitta" "Magari sta sera": "magari stasera ti chiamo ho visto che ho finito l'orgoglio" mood anni '60, fresco e s...

Little Tony (Tivoli 9 febbraio 1941 - Roma 27 maggio 2013)

Little Tony alias Antonio Ciacci (Tivoli 9 febbraio 1941 - Roma 27 maggio 2013) Riderà Perche' tu io lo so sei migliore di me perche' tu le darai tutto quello che hai perche' finche' vivrai amerai solo lei non faro' niente per riportarla da me ridera' ridera' ridera' tu falla ridere perche' ridera' ridera' ridera' ha pianto troppo insieme a me anche se soffriro' piu' di quello che so anche se gia' lo so che io mi pentiro' anche se lei per me lascerebbe anche te non faro' niente per riportarla da me ridera' ridera' ridera' tu falla ridere perche' ridera' ridera' ridera' ha pianto troppo insieme a me ridera' ridera' ridera' ridera' ridera' ridera' ma se tu l'amerai un po meno di me ma se tu cambierai e un altro uomo sarai ma se tu sciuperai quello che ho fatto per lei giuro che tornero' e la riprendero' rider...

La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino

Si parte con Celine e una citazione del suo capolavoro "Viaggio al termine della notte", poi sono venti minuti di puro ritmo, dove Sorrentino traccia già la cifra stilistica del film, condensando il tutto in un'orda scatenata di balli dal gusto trash pop, soffermandosi sui volti dei personaggi che da li a poco avremo modo di scoprire, con la mdp impegnata a pennellare come si conviene, pochissimi i dialoghi ma già alquanto esplicativi... fino all'ingresso in scena di Toni Servillo (Jep Gambardella ), nel giorno del suo sessantacinquesimo compleanno.  Un'apertura del genere, tutta giocata sull'attesa, "rivelazione" del protagonista, è ipnotica e riesce a catalizzare l'attenzione in toto, lo spettatore ormai è pronto ad "immergersi" nel ritratto amaro di questo uomo dallo sguardo sornione, che ha scritto un libro di successo, ma quarant'anni fa... adesso scrive appena per una rivista ma in compenso è il centro del jet set roman...

Dargen D'amico - Vivere aiuta a non morire

Ci sono i brani seri e importanti, ci sono quelli cazzoni e tamarri, ci sono quelli ironici e pungenti, c'è l'hip hop, c'è la dance, il dub step, il pop e c'è "il poeta" che riversa il suo campionario di rime e carte senza tenere nascosti gli assi, a maniche spalancate insomma, Dargen D'amico si diverte e fa pensare, a briglia sciolta ma con estrema perizia, lontano dal criptico "esperimento" Nostalgia Istantanea, "Vivere aiuta a non morire" è energia che si attacca alla vita per respingere il negativo che sia l'omologazione, l'ipocrisia, l'apatia... con ironia mista ad amarezza ad andare di pari passo sempre, in simbiosi perchè c'è sempre l'altra faccia della medaglia, esplicita in tal senso in: "L’Italia è Una":su una ritmica dub step all'Artful Dodger e un gran testo, tutto giocato sui luoghi comuni e il loro contrario, delle serie: "i panni sparchi si lavano a 90" sicuramente una dell...