Passa ai contenuti principali

Post

Intervista con Raffaella Daino (Pivirama)

"Maturi e consapevoli, tra suggestioni psichedeliche e ammiccamenti pop, su un impianto post rock di base, con sonorità tipicamente inglesi", così abbiamo scritto nella recensione... del resto il terzo album è il lavoro della maturità per antonomasia, partendo da questo presupposto... come è nato e cresciuto Fantasy Lane? Ti ringrazio, hai usato parole bellissime e sei entrato nello spirito dell’album, ascoltandolo con attenzione e scendendo in profondità per coglierne le sfumature! Ho scritto di recente su fb: un disco non e' solo impegno e investimento, e' lavoro, fatica, notti insonni, ispirazione, dubbi, ripensamenti, cambiamenti, arrangiamenti, rivoluzioni, dubbi, dubbi, tanti dubbi... amore, passione, gioia e sofferenza, euforia, ebbrezza, estasi, esaltazione. E poi ancora dubbi e ripensamenti. Un estenuante processo creativo di costruzione e demolizione di una creatura che avra' le tue sembianze e portera' il tuo nome. Poi leggi recensioni cosi...

Versozero - Evolver

"Passo dopo passo abbiamo costruito un muro" recita la titletrack, ma il muro è prettamente sonoro, metafora che ci sembra calzante per il gradito ritorno dei Versozero... "Evolver" è granitico, compatto... come un muro appunto, ma non è banale nè ripetitivo nonostante le 15 tracce più l'intro e l'outro possano a un primo ascolto apparire eccessive e nel complesso che non ci siano novità sostanziali, ma il rischio di un lavoro monocorde è scongiurato dalla qualità innanzi tutto dei brani in se e dell'eterogeneità della proposta all'interno di quasi ogni singolo brano partendo da un sound tipicamente hard rock, un album di sicuro impatto, curatissimo in ogni suo aspetto, a cominciare dai testi, prettamente "sociali" che non scadono mai nell'ovvio o nel populistico, per continuare con la ritmica, sempre incessante e con un cantato più che convincente.   Passando in rassegna le canzoni, "Nova", la traccia d'apertura è anc...

Galleria Margò - Fuori Tutto

Apriamo questa recensione con: "Torneremo ancora a sognare sopra il carro perchè le stagioni passano ma i ritornelli restano", frase tratta da "Distretto nove" che chiude questo promettente esordio "Fuori tutto" dei "Galleria Margò" perchè è alquanto esplicativa del lavoro compiuto dalla band. Dove se il carro può essere indice di contraddizione per i suoi diversi e ramificati significati... ma può comunque essere equiparato al concetto di pop, inteso nel senso più ampio possibile... "i ritornelli restano" è definitiva e ci descrive il gruppo nella sua espressione e nel suo potenziale... non c'è un brano che dopo due ascolti infatti non resti in testa, melodie e arrangiamenti sono catchy e intelligenti e non è un ossimoro e i testi... sono meglio... "un campionario estetico della contemporaneità" come recitano le note stampa, che musicalmente poggiano i suoi artigli su un pop elettronico di base, che non manca di variet...

Vincenzo Cerami (Roma, 2 novembre 1940 – Roma, 17 luglio 2013)

Vincenzo Cerami (Roma, 2 novembre 1940 – Roma, 17 luglio 2013) Abbiamo vinto!!! (La vita è bella)

Marrone Quando Fugge - Il Pre - Fagiolismo

"Un inno alla povertà quando la ricchezza sta altrove" recitano le note stampe di questo interessantissimo esordio, ma "Marrone quando fugge" nome d'arte di Massimo Lepre con Il Pre-Fagiolismo fa l'esatto contrario, ovvero scaglia la ricchezza della sua proposta musicale contro la povertà d'ispirazione, l'intelligenza abbinata al gusto nel porgere contro la mancanza di idee, dei prodotti prestabiliti ad uso e consumo, contro l'imbarbarimento dell'arte e quindi della vita... una via di fuga contro la mediocrità...  con la semplicità disarmante di chi è un talento vero. Tra canzone d'autore, jazz, divagazioni popolari e tanto altro e testi poetici a tratti surreali, ironici e amari eppur speranzosi, insomma "l'artista che non c'era" insomma c'è eccome: "La discarica di anime": ritmo zompettante, mood jazzato per le grandi rinunce alle piccole cose: "ma io con i miei sandaletti del mercato dei difet...

Pivirama - Fantasy Lane

Affascinante e oscuro, si potrebbe definire così questo terzo album targato Pivirama, che rilasciano un lavoro coeso, scarno ed efficace. Maturi e consapevoli, tra suggestioni psichedeliche e ammiccamenti pop, su un impianto post rock di base, con sonorità tipicamente inglesi, il gruppo capitanato da Raffaella Daino non spinge quasi mai sull'acceleratore, ma suggestiona felicemente l'ascoltatore catapultandolo in un vortice di cupa bellezza, abbagliando il mood notturno col chiarore della melodia, un disco intimista, un viaggio onirico che non può che deliziare, a partire dalla solenne e sinuosa nell'incedere "Sick"  dalle sfumature retrò e dal ritornello appiccicoso "i don't want you", da segnalare l'ottimo intermezzo strumentale coi synth in evidenza, si prosegue con "Just for a while": con le sue aperture melodiche nel ritornello, "SonicaMente ": lucida e amara nel testo "e non sento niente tengo la frequenza e mi r...

HAI PAURA DEL BUIO? 2013 – IL FESTIVAL

HAI PAURA DEL BUIO? 2013 – IL FESTIVAL 30/8 – Torino – ospitato dal Traffic Festival 13/9 – Roma – Auditorium Parco della Musica 30/10 – Milano – Alcatraz Soleterre ReLOVEution Festival powered by Hai paura del buio? 2013: Nell’anno in cui Hai paura del buio? (1997), pietra miliare nella discografia degli Afterhours, vince il referendum indetto dal MEI (Meeting delle Etichette Indipendenti) quale miglior album indipendente degli ultimi 20 anni, il gruppo guidato da Manuel Agnelli riunisce sotto questo titolo uno scintillante cast di artisti in possesso di un ampio assortimento di strumenti espressivi - dalla musica al teatro, dal cinema al fumetto, dalla pittura alla poesia, dalla danza alle arti visive - per promuovere un festival unico nel suo genere che raccoglie, espandendola, l’eredità culturale del mitico Tora! Tora! di inizio millennio. Il manifesto: HAI PAURA DEL BUIO?  La gente ha paura perché non sa cosa aspettarsi dal futuro.  La paura ci ha diviso,...