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Dallas Buyers Club di Jean-Marc Vallée

“ Ho una vita sola, la mia, ma cazzo ci sono dei momenti in cui vorrei la vita di qualcun altro... a volte penso di lottare per una vita che non ho il tempo di vivere, vorrei che avesse un senso” Dallas 1985. Sessista, omofobo, tossico. Lui è Ron Woodroof , ovvero Matthew McConaughey, uno “sporco” elettricista texano che ti fa solo venir voglia di disprezzarlo. Tra una sniffata di coca ed una scopata con chissà quale prostituta, si ritrova in ospedale per un incidente sul lavoro dove i medici gli diagnosticano l'AIDS e soli 30 giorni di vita. Un malato di AIDS negli anni '80, in una terra di uomini rudi e virili, è solo un omosessuale che contagia gli altri uomini. Così Ron si ritrova ripudiato dagli amici, dalla società e da un problema che lui stesso non conosceva e, documentandosi, scoprirà che la realtà è ben diversa, che la malattia può essere contratta con un semplice rapporto non protetto. Da lì in poi il film di Jean-Marc Vallée (che non è nuovo nel portare l...

Walt Disney e l’Italia, una storia d’amore - nelle sale cinematografiche il 10-11-12 febbraio

In alcune sale cinematografiche italiane, il 10, l’11 ed il 12 febbraio, verrà proiettato il docu-film “Walt Disney e l’Italia, una storia d’amore” per la regia di Marco Spagnoli. Un documentario eccezionale che narra il legame speciale fra Walt Disney e l'Italia. Walt Disney viaggiò spesso in Italia fra il 1930 e il 1960 e questi viaggi sono documentati da materiale di repertorio proveniente dagli archivi dell'Istituto Luce e della Mediateca RAI, materiale non visto per decenni e riscoperto ora grazie a questo film. All'archivio si aggiungono le interviste ad attori, registi, disegnatori, cantanti e artisti del panorama italiano contemporaneo, le cui vite e carriere sono state influenzate da Disney. Il documentario di fatto è il racconto di un amore, forse il primo, che tutti noi abbiamo avuto per quelle storie e quei personaggi indimenticabili nati dal genio creativo e dalla matita di Disney, la cui filosofia artistica può essere riassunta dalla frase "Se puoi ...

Covert Affairs

Washington. Una giovane e aitante donna viene arruolata dalla CIA. Annie Walker (Piper Perabo) viene scelta e subito inserita come agente operativo, pur non avendo finito completamente l'addestramento, non solo per le sue abilità e per la forbita conoscenza di ben sette lingue, ma soprattutto perché conosce molto bene uno dei ricercati più pericolosi del Paese, suo ex fidanzato, a cui l'agenzia sta dando la caccia: Ben Mercer (Eion Bailey) - Pinocchio nella serie "Once upon a time" - sparisce dalla circolazione, lasciando Annie con mille dubbi. Questo è l'incipit di "Covert Affairs", serie poliziesca della USA Network, rete che fa delle serie poliziesche la sua arma vincente. Creata da Matt Corman e Chris Ord, apprezzata dalla critica e dal pubblico, è già arrivata alla quarta stagione, già rinnovata per una quinta, e proprio in questi giorni è partita in prima visione tv la terza nel pomeriggio di Italia uno e dal 16 febbraio su Mediaset Premium la...

Philip Seymour Hoffman (Fairport, 23 luglio 1967 - New York, 2 febbraio 2014)

http://www.youtube.com/watch?v=-VcWRJHBUDM

Maximilian Schell (Vienna, 8 dicembre 1930 - Innsbruck, 1° febbraio 2014)

https://www.youtube.com/watch?v=Gz2USfzaCUE

EUA – Tanto valeva viver come bruti

Parafrasando Dante, “per seguire virtude e conoscenza”, gli EUA, band dall’azzeccato progetto cantautorale con venature swingate, talvolta spanish, pugni allo stomaco rock-punk, sforna il secondo album “Tanto valeva viver come bruti”, lavoro ironico, favoleggiante, incalzante, come i musici parmensi che compongono la band, Attilio Poletti (voce e autore), Max Bertoli (chitarra elettrica e kazoo), Luca Milazzo (chitarra acustica), Giovanni Invidia (basso), Roby Bennati (tastiera), Pol Urbano (batteria). Un mix ben costruito di ritmi che non stonano e che al contrario sorreggono bene un disco che è diviso in due parti, un po’ come l’uomo tutto ragione e sentimento, come i se ed i ma, come la sinistra e la destra, il bene ed il male... facce insomma, della stessa medaglia. Un disco registrato quasi alla vecchia maniera, in modo “primordiale”, pulito nella sua imperfezione. E così l’album dei nostri è diviso nelle sezioni "Disomogeneizzati” (da “Capolinea” a “Cremisi”) e “Poemi ...

Dente – Almanacco del giorno prima

Un Dente in piena forma torna con questo “Almanacco del giorno prima” a dare un’ ulteriore dimostrazione di un talento ormai maturo e consapevole, soprattutto nelle soluzioni musicali adottate, sempre più ricercate ma sempre ficcanti e incisive, accattivanti e preziose. I testi rimangono “il punto di forza, per forza di cose” per dirla alla Giuseppe Peveri alias Dente, ma con ciò non si vuole sminuire assolutamente il resto, anzi… si rimarca nel caso l’eccellenza della scrittura del Peveri, che ha fatto un gran disco, pieno zeppo di belle canzoni: “Chiuso dall’interno”: convincente e ampiamente godibile, coi fiati sugli scudi su un mood anni ’70, con belle armonie, in particolare quella del ponte che apre al ritornello che cita il Battiato di Bandiera Bianca: “Ma il coraggio finisce qui sulle pagine di un quaderno pieno di bugie e chiuso dall’interno, al mondo svendo la bandiera bianca, usata di nascosto allego fotografia di me che vado via”... “Invece tu”: “Non l’avrei ma...