Passa ai contenuti principali

Post

Massimo Coppola - Sinceri Oroscopi

Secondo album per Massimo Coppola che torna con questo "Sinceri oroscopi" a ribadire il suo talento in un interessante miscuglio dove il jazz incontra la canzone d'autore e va oltre, pur mantenendo la misura, la coesione, senza cadere in derive più o meno sperimentali. Questo stesso concetto può apparire come il grande pregio di un lavoro del genere e paradossalmente anche il suo limite, in quanto quattordici tracce non sono poche e forse in certi passaggi il nostro poteva anche osare di più. Semplici considerazioni a posteriori per un lavoro che ha pochissime sbavature e che risulta comunque essere variegato il giusto per non stancare. Si ascolti a tal riguardo "Shy (muscolo interno)": ottimamente arrangiata a risaltare appunto la varietà di toni e atmosfere, è un brano pop jazzy con un intenso parlato centrale, piacevole alquanto il risultato finale:"Se solo ti metti la mano al cuore e il muscolo batte insegnandoti il tempo quello di cambiare che è...

Claudio G. Fava (Genova, 17 ottobre 1929 - Genova, 20 aprile 2014)

Claudio G. Fava (Introduzione film + sigla "Cinema Notte" )

Il Turn Off Festival torna a Pisa il 26 aprile

Il 26 aprile il Turn Off Festival torna a Pisa dopo il successo della prima edizione, e lo fa con un cast di  eccezione che unirà atmosfere clubbing con la raffinatezza della migliore musica elettronica del momento. Non solo quindi puro divertimento per il pubblico, ma anche un'attitudine alla musica di qualità e alle migliori novità in campo internazionale. Nella cornice dei Navicelli la città toscana presenterà i set dei due headliner britannici Mosca e Dark Sky, oltre alle performance di Broke One (BMKLTSCH) e dei guest targati Nervous Horizon: TSVI, Mirror Movement, Wallwork/RZR, giovani italiani di stanza a Londra che sicuramente faranno ben parlare di loro e sapranno scaldare il pubblico del Turn Off. Ma non finisce qui. Nel 2014 infatti il brand Turn Off porterà nella città della Torre altri due eventi, che avranno luogo a giugno e settembre. Inutile dire che i nomi presenti a queste serate sono ancora top secret, ma sicuramente faranno saltare sulla sedia tutti gli app...

Maggiore - Via di fuga

Arriva da Brindisi Vincenzo Maggiore a proporre la sua personale "Via di fuga", album realizzato grazie al sostegno dei fans mediante "Produzioni dal Basso".Un lavoro curato e vario che si regge sulla solidità dei testi, su arrangiamenti efficaci e su un'ottima schiera di musicisti. Siamo in ambito cantautorale ma Maggiore non disdegna di colorare il suo sound ora di jazz, ora di blues, ora di reggae...di vestire "i suoi figli" nella maniera più consona di volta in volta. Il risultato è dunque vivace, fresco e piacevole dal punto di vista musicale che riesce a dare il giusto risalto alle parole "importanti" del cantautore: "Una sottile punta d'Africa": un brano rock cantautorale, scarno ma evocativo, buono l'arrangiamento: "Perchè la strada più facile è sempre la più percorsa perchè c'è sempre una storia diversa da capire e ricordare che un uomo da solo non sa dove andare" "In segno di prote...

Paolo Saporiti - Paolo Saporiti

Giunto al quinto album omonimo, Paolo Saporiti per la prima volta si cimenta con l'italiano, coadiuvato da Xabier Iriondo che "sporca" il sound del nostro (come già fatto nel disco precedente) e più spesso va oltre conferendo all'intero lavoro una matrice decisamente sperimentale. Canzoni folk "disturbate", un album di nicchia, dove il confine tra l'esercizio stilistico fine a se stesso e l'arricchimento di una struttura tendenzialmente scarna è labile, così come il rischio di un lavoro monocorde per forza di cose... Il rischio comunque è scongiurato anche se dodici brani sono tanti, perchè i protagonisti sono fuoriclasse e sono colori, suggestioni, emozioni che crescono ascolto dopo ascolto ma la scintilla non scocca fino in fondo, i testi non riescono a dare quel quid in più, necessario per certi versi in un'opera del genere, preoccupati forse sin troppo di seguire una propria musicalità e alla resa dei conti la formula stessa, stanca inev...

Lello Analfino & Tinturia - Precario

Lello Analfino torna coi suoi "Tinturia" con questo "Precario", un lavoro maturo e coeso, prodotto da Roi Paci, lontano dall'ironia tipica della band siciliana, i testi hanno decisamente un tenore alto e altro, ma non per questo il corpus risulta meno godibile. Sette canzoni appena che vogliono far ballare e nello stesso tempo pensare. Niente di nuovo a dirla tutta, nel senso che non ci sono soluzioni particolarmente innovative nella struttura dei brani in se, c'è anzi quasi una ricerca di un ritorno alle origini, per un sound senza fronzoli specie nella sezione ritmica, ma il tutto è fatto decisamente bene, con cura, semplicità e naturalezza, gli snodi cruciali per così dire sono immediati ma non scontati, a cominciare da l'orecchiabilissima "Così speciale" dal mood retrò coi fiati in evidenza in particolar modo nella parte finale: "Muoio se non ti vedo, tutto mi sembra vano cercando il tuo respiro se dormi faccio piano forse ti semb...

Mezzafemmina - Un giorno da leone

Gianluca Conte aka Mezzafemmina prosegue in maniera ottimale la sua crescita artistica, "Un giorno da leone" è infatti un lavoro pienamente riuscito, con l'aiuto di Giorgio Baldi, il nostro spazia tra i generi con nonchalance e convince trovando la coesione nel sound "caldo", nelle soluzioni apportate in fase d'arrangiamento e soprattutto per l'intelligenza della scrittura. Aspetto quest'ultimo riscontrabile sin dalla traccia iniziale, "364 giorni d'oblio" un brano folk pop incalzante, che esprime una lucida analisi sulla sindrome della celebrazione per qualunque cosa:"Sarà per la filosofia del giorno del leone che avete questa mania della celebrazione e prosegue nella descrizione dei personaggi caricaturali di "Suffragio universale":una deliziosa marcetta folk: "Tu che ti definisci artista che è una info non richiesta e comunque caro amico certe cose deve dirle chi ti ascolta", "Perchè bisogna esserci...