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Carmen Consoli - L'abitudine di tornare

Che allora "la cantantessa" della nostra canzone d'autore, torni più spesso, ci viene (quasi) da concludere, iniziando la recensione de "L'abitudine di tornare", stiamo parlando ovviamente di "Carmen Consoli",dopo aver ascoltato e riascoltato l'album: Canzoni che fanno bene al cuore, canzoni che hanno il dono della semplicità e si rivelano preziose e ricche di "preziosimi", sia dal punto di vista musicale che testuale. "L'abitudine di tornare" è un compendio di classe e bravura, che nella sua apparente accessibilità si rivela via via, ricco di sotto testi e significati, un album profondo, raffinato, emozionante e che non le manda a dire, ironico e lucido, arrangiato in maniera ottimale, che arriva che è un piacere:  "L'abitudine di tornare": "confesserai mai a tua moglie che il sabato dormi con me, da circa dieci anni, tra alti e bassi" la titletrack è una ariosa folk ballad, molto piacevole,...

Cristina Nico - Mandibole

"Il nostro incessante ripetere io io io è solo un esercizio di mandibole" basterebbe questa frase per parlare bene di Cristina Nico e del suo "Mandibole", ma sarebbe alquanto riduttivo, perchè siamo di fronte a un album ben costruito, coeso, che fa dell'intensità il suo tratto stilistico, che si dipana su toni sospesi ma che non mancano mai di evolversi in mordenti decisi, a volte lo scenario finisce con l'assomigliarsi, a volte si rischia di apparire un pò pretenziosi, ma a ragion veduta, perchè il risultato è interessante non poco, sia per la varietà di soluzioni adottate in sede di arrangiamento, sia per la voglia delle parole di essere "significato", sin dall'iniziale "Le creature degli abissi":  evocativa, intensa e poetica, tra cruda realtà e grandi aspirazioni: "Però so guardare in fondo al pozzo delle cose trascurate scovare uno scarto prezioso da poterti donare ed è così che ti regalerò un fiore mai classificato"...

Paletti - Qui e Ora

Paletti col suo secondo album vero e proprio, conferma in toto il suo talento e come si possa fare pop di qualità, senza cambiare più di tanto, uscendo adesso per la Sugar di Caterina Caselli. "Qui e ora" amplifica le sonorità vintage del nostro senza stravolgerle più di tanto, rimarcando forse questo si, un maggiore impatto, con ritornelli decisamente assestati, con tutte le canzoni in grado di esser cantate dopo diciamo un ascolto, ma attento... ma non è di certo una cosa negativa, anzi... piacevole, godibile... centrato. Musica pop d'autore che speriamo faccia breccia nelle classifiche. Forse adesso sarà di certo più difficile intervistarlo, ma siamo decisamente contenti per lui e per le possibilità che gli si aprono di fronte. La qualità resta decisamente di casa in quel di Brescia, a cominciare dalla titletrack che apre le danze "Qui e ora": dopo un solo di pianoforte molto evocativo, "la vita che ci cambia è qui e ora" immersa in un mood anni ...

Paolo Benvegnù - Prosegue il tour di Earth Hotel

Il 2015 inizia con ottime notizie per PAOLO BENVEGNÙ. Il disco EARTH HOTEL ha ricevuto tantissimi riconoscimenti, ed è stato inserito in molte classifiche dei migliori dischi del 2014 (tra cui anche la nostra). Tra queste, è stato decretato Miglior Disco del 2014 dagli ascoltatori di KING KONG, trasmissione di Radio 1 condotta da Silvia Boschero, in onda dal lunedì al venerdì alle ore 14,45.. Benvegnù ha anche firmato la nuova sigla di DECANTER, storico programma enogastronomico di Radio 2 in onda tutti i giorni dalle ore 19,40. Il video “Una nuova innocenza”, primo estratto del nuovo disco, ha vinto il premio PIVI  - Premio Italiano Video Indipendente - nella categoria “Miglior fotografia”; verrà premiato nel corso de “L’Oscar degli indipendenti”, evento organizzato dal Mei a Roma i prossimi 6,7,8 febbraio presso La Pelanda Factory / Macro. IL VIDEO “UNA NUOVA INNOCENZA”, E’ VISIBILE A QUESTO LINK: https://www.youtube.com/watch?v=GcdHlqppTZE Prosegue infine il tour d...

Babalot - Dormi o Mordi

Babalot torna e addirittura esagera con "Dormi o Mordi", 14 canzoni senza alcuna sbavatura, ne riempitivi di sorta, solita genialità che stavolta fa rima decisamente compiuta anche con maturità, per un songwriter che raggiunge in questi solchi il suo massimo. Un album dove il nonsense intelligente e acuto del nostro si sposa a meraviglia con inserti musicali e arrangimenti preziosi nel loro apportare migliorie senza sovrapporsi, che rendono ricche e varie le folk ballad del nostro che straripa acume a ogni piè sospinto, con le parole che sembrano addirittura semplici nelle loro combinazioni, ma che non lo sono affatto e in questa ancor più maggior naturalezza nello scrivere si aggiunge d'incanto la bellezza delle melodie, a rovesciare la realtà come sempre del resto, ma con una lucidità, forse consapevolezza maggiore, a cominciare "da quel cervo" di "Riccardo": folk scanzonato col banjo in evidenza per sublimare "il mondo alla rovescia" d...

Gli ex CSI annunciano "Breviario Partigiano", dal 30 gennaio su MusicRaiser e le nuove date del tour

Gli ex CSI hanno annunciato pochi giorni fa che dal 30 gennaio partirà su musicraiser una campagna di crowdfunding per un lodevole progetto non solo musicale, ma anche e soprattutto culturale, "Breviario Partigiano" ecco le parole della band, che intanto annuncia anche le nuove date del tour "Cosa non deve accadere accade / nessuna garanzia per nessuno" In occasione del prossimo 25 aprile stiamo curando la produzione e l'uscita di un cofanetto contenente un libro, un DVD e un CD raccolti sotto il titolo Breviario Partigiano. Un progetto che è il seguito ideale dell'esperienza di Materiale Resistente - da noi promossa nel 1995 assieme al Comune di Correggio - e che vorremmo condividere invitando un gruppo di intellettuali italiani, scrittori, musicisti, registi, amici e compagni di strada di questi tanti anni di attività, a fornire un pensiero, una riflessione, una citazione, un aforisma - proprio o tratto da scritture altrui- grazie al quale costruire u...

The Fall

"The Fall", è una nuova serie inglese, in arrivo dalla BBC Two.  "Caccia al serial killer" è l'evitabile sottotitolo italiano. Un poliziesco che fa l'occhiolino a "Broadchurch" ed al suo conseguente successo. Ma chiariamo subito che non ci troviamo di fronte allo stesso livello qualitativo e narrativo. "Broadchurch" ha alle spalle una sceneggiatura che ha il potere di calamitare l'attenzione del telespettatore e di trascinarlo nella storia. "The Fall", invece, è più lento, poco credibile in alcuni aspetti e decisamente poco attraente. Conosciamo il serial killer fin dalle prime battute e questo ovviamente non fa altro che far scemare l'attenzione rapidamente se il telefilm non è sostenuto da una buona sceneggiatura. La brevità della stagione aiuta. Cinque episodi sono giusti per una trama che si sviluppa a piccoli passi, ma che non esplode mai del tutto. Probabilmente la seconda stagione seguirà più o meno la...