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INTERCITY "L'indiano" il video

"Questo brano è stato scritto parecchio tempo fa, doveva approdare verso altri lidi, invece è tornato a casa, lo abbiamo parcheggiato da d.j. Faustino Fausto Zanardelli che al Bocconcino sound recording di Salò ne ha curato la produzione, rifacendogli il trucco e da possibile desaparecido, abbiamo deciso di sceglierlo come terzo video estratto da "Laguna", una sorta di trilogia che lega i piano sequenza, per ma no del sempre geniale Paul Mellory, di "Zenith" via "Un poster" fino a "L'Indiano" appunto.  Matteo Bresaola oltre a regalarci le bellissime copertine ha voluto, insieme alla splendida Federica Mura, interpretare questa piccola parte. E' un brano a cui teniamo molto. Speriamo vi piaccia. Grazie a Fausto Zanardelli, Matteo Bresaola, Federica Mura, Benedetto Puccia e tutti Dischirotti., Massimiliano e tutta Manita Dischi".  Con queste parole gli Intercity presentano il videoclip de "L'indiano" tratto ...

Noemi "Luna Instore" tutte le date

Dopo la partecipazione al Festival di Sanremo, Noemi parte alla volta della Luna Instore, per la presentazione dell'album che contiene anche il brano portato all'Ariston, "Non smettere mai di cercarmi".  Qui troverete le date Instore con l'aggiunta delle nuove tappe dell'artista in giro per l'Italia:

S.W.A.T. (CBS/Rai Due)

“Los Angeles ha diritto di sapere che le azioni hanno delle conseguenze!” Il protagonista è Shemar Moore e proprio per questo, guardando “S.W.A.T.” sembra si sia tornati indietro e si stia seguendo l'ennesimo episodio di “Criminal Minds”, tanto che la serie ne sembra quasi uno spi-off, perfino il network è lo stesso: la CBS. Anche il doppiaggio italiano non aiuta, visto che si è scelto di mantenere perfino lo stesso doppiatore. “S.W.A.T.” è la fotocopia di molti altri police procedural, niente di più, niente di meno ed ovviamente ha trovato collocazione come tutti gli altri - “NCIS”, “Hawaii Five-O”, “Criminal Minds”, per l'appunto – in casa Rai Due.  La serie è tratta dall'omonimo telefilm degli anni '70 a cui ha fatto seguito il film del 2003 con Colin Farrell e Samuel L. Jackson. La SWAT è fondamentalmente una squadra anticrimine, che un bel giorno si trova al centro di una crisi di carattere razziale che diventa pubblica perché un ragazzo di colore vie...

Gianni Maroccolo e Andrea Chimenti in "L'era dell'ippopotamo bianco"

Dopo l’era del cinghiale bianco cantata da Battiato, quella dell’ippopotamo: un animale che ama rivoltarsi beatamente nel fango. Fuor di metafora, il fango è l’acqua stagnante della cultura contemporanea, in cui sembrano smorzarsi impeti e idee. Di questo parlano (e suonano) Gianni Maroccolo e Andrea Chimenti, personalità storiche del rock it aliano che da sempre hanno evitato mode e tendenze, in favore della qualità e della musica “altra”. I due s’incontrano per un’inedita serata in cui saranno le parole e le note a farla da padrone: le parole, stimolate e organizzate da Marco Olivotto, narrano un segmento irripetibile di storia della musica degli ultimi trent’anni; le note sono quelle di alcuni brani “a sorpresa” che i due artisti eseguono dal vivo in forma intima e principalmente acustica. I brani sono tratti dal repertorio dei progetti storici dei due artisti (Litfiba, CSI, PGR, progetti solisti), senza uno schema preciso e con qualche incursione in repertori altrui. Una sera...

Meganoidi - Delirio Experience

“Delirio Experience” è il nuovo album dei Meganoidi , il sesto per la precisione. La band torna con dieci brani senza fronzoli, con un sound scarno, diretto, essenziale, che arriva al punto sin dal principio. La cosa che si apprezza principalmente nelle composizioni è la loro "apparente" semplicità, il loro unire "un'anima punk" a un gusto per la melodia non banale, il tutto viene messo in risalto da arrangiamenti efficaci e funzionali che arricchiscono le canzoni. “Accade di là”: filastrocca accattivante a cui la tromba dona un mood nostalgico: “forse sono i limiti ad incastrare i nobili frutti della personalità “Tutto è fuori controllo”: pop rock trascinante: “tutto è fuori controllo rispetto e gerarchia conserva l’energia oggi tutto è come sembra se non c'è l'ombra goditi il sole sono solo parole“ “Respirare in orbita”: rock ballad carica d'intensità: “l’unica emozione che mi può turbare è non provare niente” “Fra 20 anni”: rit...

Mirco Menna - Il senno del pop

Mirco Menna con “Il senno del pop” sforna dieci canzoni di cantautorato “nobile” ovvero vario, intelligente, ironico, raffinato e popolare al tempo stesso, sorretto sempre da arrangiamenti di grande classe che fanno la differenza. Menna attinge alla tradizione italiana col piglio di chi sa bene come maneggiare con cura la materia, ma il tutto risulta comunque originale e decisamente gradevole e mai scontato, perché se da una parte i ritmi invitano al movimento, dall'altra la scrittura pungente invita alla riflessione.   “Portati da un fulmine”: echi di chitarra "surf" evocativi, con una ritmica sempre più trascinante per un arrangiamento delizioso, con la tromba in evidenza:  “ci si agita, ci si stimola, ci si sente così invincibili portati da un fulmine” “Arriverai”: elegante e complice, latina: “come se la felicità fosse possibile per davvero” “Così passiamo”: “ci muoviamo ignari mediamente grassi” con Silvia Donati, oscura e suggestiva, poetica cantilen...

Veramadre - Veramadre

Fare pop rock oggi in Italia non è facile. Spesso il rischio è di finire in un calderone, di “suonare troppo alla…”. In questo contesto bisogna accettare la sfida dei Veramadre, che con l’album di debutto omonimo, distribuito dall’etichetta “La Stanza Nascosta Records”, si presentano con una proposta ben contestualizzata ma contemporaneamente varia. Il problema semmai è scegliere cosa sviluppare da qui in poi. Perché nei brani più puramente pop-rock si risente più l’influenza dei Negramaro  che del brit pop, che resta un’idea che aveva bisogno di venire fuori maggiormente. Ma anche le incursioni elettroniche non sono niente male e cercano spazio, perché per il lavoro dei Veramadre non possono fare che bene. Le sonorità profonde, buie, è la migliore condizione per l’album, che ha un filo conduttore: combattere l’abbandono, le mancanze di ogni giorno. Se da un canto non ci mancano le tecnologie che fino a qualche anno fa non erano a portata di tutti, di contro a mancare sono...