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Gianmaria Testa - Intervista e Resoconto Live - 20 luglio 2012 Baluardo Velasco Marsala

Nella recensione di “Vita Mia” abbiamo parlato di capolavoro e che se ci vogliono 5 anni per canzoni del genere, è sicuramente un bene aspettare così tanto… ma a parte tutto, che hai fatto in tutto questo tempo? Non è che c’entra qualcosina “Cordiali Saluti”? “Guarda, tralasciando il fatto che non ho mai fatto un contratto discografico per più di un disco alla volta, libertà che mi sono conquistato nel tempo ( e spiegherà successivamente dal vivo la storia del brano che parla di licenziare i licenziatori, ispirata da un libro di Primo Levi e da uno di Andrea Bajani, che porta tra l'altro lo stesso titolo n. d. r.), il fatto è che mi sono accorto che in questi cinque anni di berlusconismo, nel nostro Paese c’è stato un impoverimento culturale generale, etico, di sostanza, una mancanza di rapporti umani, che mi ha tenuto in qualche modo lontano, non mi sentivo ispirato da quello che accadeva, scrivevo ma buttavo via, non è poi che ho esigenza di scrivere o pubblicare appo...

La gente muore di fame - I Mostri

Un suono nel suo insieme potente e preciso, sicuramente d'impatto, ritmiche d'assalto e chitarre taglienti per testi intelligenti, fra punk rock e reggae eppure il risultato è essenzialmente pop, si tratta di una scelta non ci sono dubbi che non inficia sicuramente il valore dei brani di per se, ma che tende ad appiattire, a conformare in un certo qual modo il tutto... i nostri aggrediscono con gentilezza insomma, non è un difetto intendiamoci, la piacevolezza dell'ascolto è garantita, per i nostri gusti e vista l'eterogeneità della proposta e lo spessore dei testi, avremmo preferito che il gruppo virasse verso suoni più sporchi tra virgolette. Detto questo, stiamo parlando di nove canzoni validissime che si fanno ampiamente valere, che hanno ottimi spunti strumentali e una certa varietà negli arrangiamenti... i testi di Pietro Di Dionisio sono la vera e propria cifra stilistica, perchè sono semplici e diretti, punk, nella loro intima essenza e arrivano forti e m...

Jon Douglas Lord (Leicester, 9 giugno 1941 – Londra, 16 luglio 2012)

Wait before you go, So you will know, what I am feeling as you leave I understand, your need for some time Some solitude Wait a while, before you go You should know by now, my heart belongs to you I know that you must leave And I can see, that it's not easy for you, no Buy I'll be here and know that my soul Is always near you Wait a while before you go You should know by now I love you and so I will wait a while Shake the vow and the leaves start falling Spill the wine and our dreams come tumbling down All around The sand of time is slipping through my fingers You and I, still the memories linger on And on Now I know that if I can only let go And wait a while, you'll be here again with me The same old friends we've always been Wait a while before you go You should know by now I love you and so I will wait a while Wait a while Wait a while For you (Wait a while)

Rosetta - Bananalonga

Attivi da diversi anni i Bananalonga escono finalmente col primo ep, per la neonata La Vigna Dischi, mezz'oretta scarsa di suoni che ci catapultano direttamente in spiagge ridenti e affollate, con tanta voglia di ballare nonostante il caldo imperante, ecco possiamo dire che la band si propone come quel venticello leggero che ogni tanto arriva da non si sa dove e che in quel momento sotto il sole cocente è una benedizione.  Irriverenti sin dal nome che è tutto un programma, i nostri giocano con perizia a restituire atmosfere lontane e spensierate, in un recupero di una genuinità che è andata perduta col tempo e negli anni, rimescolando con freschezza, surf, cha cha , messico, nuvole e haway... con Giovanni Gulino e Carmelo Pipitone dei Marta sui Tubi, Carpa Koi e Massimo Martellotta dei Calibro 35  che partecipano al cocktail "ghiacciato" servito dai nostri con divertimento e ironia: "Radio Rosetta": sulla chitarra in stile hawaiiana di Carmelo Pipito...

L'abbrivio - Bosio

Un lavoro certosino e di gran classe che ha bisogno di ripetuti ascolti per essere apprezzato in pieno, in quanto i nostri rifuggono e fanno benissimo, gli elementi strutturali della canzone pop, ad esempio non ci sono in quasi tutto l'album veri e propri ritornelli, ma anche le strofe sono abbastanza lontane da una linearità di fondo, il pregio sta appunto nel mantenere comunque una certa godibilità, leggerezza nell'ascolto e spingere "la curiosità" al riascolto in loop per apprezzare nella sua interezza le sfumature, di undici canzoni che crescono sempre di più quando i vari passaggi strumentali vengono metabolizzati e si arriva ad apprezzare come si deve gli arrangiamenti, l'eccelso lavoro chitarristico, la poesia dei testi. Molto semplicemente sono sostanzialmente canzoni "vere", contaminate dai più svariati elementi, lontano anni luce dalla banalità. Un disco da non perdere, che potete ascoltare sulla pagina soundcloud della band:   http://...

The Wildlife Variations - Julie's Haircut

I Julie's Haircut si riaffacciano sul mercato discografico con questo ep di quattro brani che ripercorre in toto il sound a cui il gruppo ci ha abituato, senza sostanziali novità a dirla tutta, però cosa di certo non da poco lo fa con la abituale classe ed è un piacere immergersi in queste tracce, che non chiedono altro in fondo, che di perdersi con loro. Tralasciando "i soliti" riferimenti musicali, per descrivere questi brani useremo una semplice parola: fascino... di quello sotto pelle che a prima vista non riconosci, ma che percepisci appena, prima di... inevitabile del resto, come è inevitabile che queste canzoni confermino il talento di una band che nel corso degli anni ha sempre tenuto alta l'asticella, nel nome della qualità... un ottimo antipasto dunque dell'album che verrà: "Dark leopards of the moon": atmosfere rarefatte e ritmiche ipnotiche che seducono l'ascoltatore, eccellenti i vari inserti strumentali che riempiono "i...

“BaluArtEstate 2012”- Ex Chiesa dell’Itriella- Marsala

Si svolgerà dal 12 luglio al 6 settembre 2012, la stagione estiva di cultura e spettacoli, organizzata dall’Ass. Cult. “Baluardo Velasco”, denominata “BaluArtEstate 2012” e che si terrà presso il suggestivo spazio dell’ex chiesa dell’Itriella a Marsala.  Lo  spazio, di enorme interesse storico ed archeologico, che prende il nome da una statua della Madonna detta “odigitria” (il suo dito puntato verso l’orizzonte indicava, ai fedeli, la via da seguire), è stato affidato per il periodo estivo dall’Amministrazione comunale, all’Ass. Culturale “Baluardo Velasco” per scongiurare il progressivo degrado da non uso della bellissima struttura, (restaurata da alcuni anni e raramente utilizzata) e per garantire ai cittadini, amanti della musica, del teatro e dell’arte in generale, la fruizione di numerose rappresentazioni, alcune delle quali anche a titolo gratuito. La rassegna, che prenderà il via, come già detto, giovedi 12 luglio, conterrà alcuni appuntamenti di grande int...