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In Trance di Danny Boyle

"Nessuna opera d'arte vale una vita umana" Un furto ad un'asta, pianificato da tempo, un narratore che lavorando lì dentro si capisce dopo niente che è uno dei complici, ma qualcosa va storto, durante la rapina, il complice ha sottratto il quadro e si è preso una bella botta in testa tale da fargli perdere la memoria a breve termine... ovvero ha narrativamente e opportunamente dimenticato dove ha messo la tela rubata, la banda "tradita" cerca di aiutarlo a ritrovare la memoria grazie a sedute di ipnosi che via via si fanno sempre più particolari. Questa è la sinossi e questo è il film a ben vedere e gli snodi, le relazioni tra i personaggi, avvolti nel mistero, vengono dispiegati con cura e perizia, senza mancare d'intensità, sempre di un trhiller stiamo parlando, anche se a partire dal secondo tempo, la vicenda in se si avviluppa quasi su stessa, non tanto facendo confusione, tra lo stato di trance e quello reale, quanto per l'inverosimiglianza...

Nicola Battisti

12 canzoni dal sapore retrò, piacevoli e scorrevoli ma dalle melodie niente affatto scontate, suonate e arrangiate come si conviene e cantate ancor meglio, rappresentano l'esordio di Nicola Battisti. Un biglietto di presentazione meritevole d'attenzione e che fa di certo ben sperare per il futuro, specie per le potenzialità del nostro, a cominciare dalla voce, precisa e ricca di sfumature, che passa con nonchalance da un genere all'altro. Di contro, tralasciando la copertina dell'album, ci sono i testi, che va bene l'ingenuità di quei tempi a cui la proposta si rifà a modello, ma... "troppe rime e troppo amore" insomma per chiarificare il concetto... Qualcosa da limare c'è per forza di cose, trattandosi di un esordio, ma la sensazione è che il Battisti in questione abbia notevoli margini di miglioramento. Passando ai singoli brani, quello d'apertura:"Il dottore": "ho voglia di vedermi bello e di vedere bello il mondo" introdu...

La notte del giudizio di James DeMonaco

"Liberate la bestia e sfogatevi nelle strade, i vostri nuovi padri fondatori vi invitano a farlo" Poggiato su una premessa estremista e insensata, nel quale l'America del futuro si risolleverebbe da crimini, crisi e misfatti "sfogandosi" ogni 21 di marzo, uccidendo a piacimento "la feccia della società", "La notte del giudizio" di James DeMonaco, procede per accumulo, mettendo nel calderone diverse tematiche, quasi a casaccio, non approfondendole nemmeno per sbaglio, "dalla paranoia post 11 settembre per la sicurezza, al diverso, all'avidità, all'invidia..." e quindi facendo confusione e altresì peccando di verosiglimianza quanto meno narrativa, che spesso scade nel ridicolo "involontario"...(e il primo a risentirne è Ethan Hawke), dall'ingenuità manifesta dei figli, che non rappresenta ahimè alcuna "purezza" ma bensì stupidità, che dà vita al film vero e proprio, intaccando "la fortezza...

Ritmika Moncalieri 17° Edizione

La Città di Moncalieri attraverso l’Assessorato alle Politiche per i Giovani e gli uffici di Moncalieri Giovane, in partnership con il 45° NORD Entertainment Center, con il sostegno della Regione Piemonte, della Fondazione CRT ed in collaborazione con l’Associazione Culturale Reverse sono lieti di presentare la 17a edizione di RITMIKA MONCALIERI.  6-10-12 Settembre 2013 @ 45° NORD – MONCALIERI (TO)  19-20-21 Settembre 2013 @ Ex Foro Boario – MONCALIERI (TO)  Venerdì 6 SETTEMBRE 2013, ore 22,00 - ingresso libero  ANNALISA  Martedì 10 SETTEMBRE 2013, ore 22,00 - ingresso libero  GIULIANO PALMA ORCHESTRA  Giovedì 12 SETTEMBRE 2013, ore 22,00 - ingresso libero  FRANCESCO DE GREGORI  Giovedì 19 SETTEMBRE 2013, ore 22,00 - ingresso libero  LEVANTE, BIANCO, MONACI DEL SURF  Venerdì 20 SETTEMBRE 2013, ore 22,00 - ingresso libero  PAOLA TURCI  Sabato 21 SETTEMBRE 2013, ore 22,00 - ingresso libero ...

Il Capro - Le Notti del Maligno Vol.1 - Il Riflesso della Morte

Musica e cinema che si rincorrono e confondono, per un progetto degno di nota e di attenzione, anche perchè non è semplice dare nuova vita a materiale già esistente. E' il caso dei nostri, che ci donano suggestioni "altre e alte" passando in rassegna e stravolgendo tre temi di colonne sonore e film "da brivido"... "Il Riflesso della Morte" è tensione pura, esplicitata nel titolo stesso, è phatos, è l'attesa di sapere, di conoscere il quando avverrà l'imponderabile... e non si può non partire da Hitch il maestro assoluto,  con "Psycho - The Murder" e "Psycho - Prelude", come messe e mosse intelligentemente dalla tracklist, a conferma di ciò... dove l'omicidio è appena l'intro, dove lo spettatore  "appositiamente cosciente" hichcockiano si ritrova amabilmente e non può che attendere la tensione stessa, procedendo per accumulo narrativo di indizi e allora si passa velocemente al "Prelude" che è...

Mircanto - L'arte di comporre fiori

"Misura, attenzione,cura, concentrazione, gioco, rito, tutte cose perdute che si ritrovano nell'ikebana (antica e "lenta" pratica giapponese)" e che fanno da inserzione preziosa al booklet di "L'arte di comporre i fiori" e che restituiscono ancor meglio le suggestioni che la band riesce ad evocare, con semplicità e gran classe.   Lo scorso anno di loro scrivevamo questo: http://www.grandipalledifuoco.com/2011/12/esercizi-di-statica-mircanto.html e oggi il discorso d'apertura potrebbe esser copiato di pari passo, perchè i nostri con questo ep non cambiano le carte in tavole a ben vedere e hanno sempre più le sembianze di un oggetto prezioso per l'appunto, da custodire quasi gelosamente, anche all'interno di questa micro storia raccontata con il garbo che li contraddistingue, pennellate d'autore vere e proprie a partire da "Vecchie frontiere": "è tutto nuovo o no?" dove il nostro discorso si può riassumere in: ...

Muleta - La Peste

Avevamo già avuto modo di apprezzarli con il loro album d'esordio http://www.grandipalledifuoco.com/2012/01/la-nausea-muleta.html , e con questo "La Peste" i Muleta confermano le nostre attese e di avere un gusto della sintesi affascinante, che fa a gara quasi col nichilismo sbandierato e la disillusione che permane l'ascolto, poco più di venti minuti per ammaliare letteralmente. Taglienti, chirurgici nell'esposizione e nell'arrivare, nel far entrare nel loro personale mood senza scorciatoie, sia una frase sia un riff... non c'è speranza ma la rabbia, l'amarezza che può essere terapeutica, tanta è veloce e indolore se il dolore stesso persino sembra essersi rassegnato tra questi solchi... ma tralasciando ogni messaggio "superfluo" e cercando di sintetizzare anche noi: "questo disco spacca di brutto" (passateci l'espressione giovanile d'antan) e i Muleta possono solo migliorare con gli anni affinando sempre più "nec...