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Nicodemo - Viola

Buon ritorno per Nicodemo, Viola è infatti un album coeso, ben scritto e arrangiato, con tanti ospiti illustri e con poche cadute di tono. "Un ritorno" al passato, sintomo di buono, invocato a più riprese per una critica alla società odierna e al mondo politico, questo in sintesi il tema dell’album che scorre via che è un piacere specie nei primi brani, dove le melodie mai banali e costruite a dovere, si sposano perfettamente al pop di natura elettronica del nostro che appare forse un po’ ripetitivo in alcuni passaggi della scaletta, cosa questa ampiamente perdonabile, nel complesso come dicevamo all’inizio, è un lavoro meritevole d’attenzione, per la sincerità che emanano i testi e per la cura nel partorire armonie non semplici e il più delle volte efficaci: “Legionari”: “mi sfiancano le pagine di questo presente” dove sono finiti i visionari, gli ideatori gli ideali sani, i progetti di vita dei marinai” pop elettronico, vario e ben strutturato  con belle aperture m...

Monsieur Voltaire - 33

Bastano trenta minuti a Marcello Rossi per ammaliare letteralmente l’ascoltatore, 8 brani raffinati e complici, capaci di evocare suggestioni lontane a segnare un esordio assolutamente convincente. Grazie anche al lavoro di Carlo Barbagallo,“33” di Monsieur Voltaire vive di chiaroscuri fuori dal tempo e dallo spazio, coinvolgendo nel suo vortice di suoni affascinante, lasciandosi trasportare da un senso di pura bellezza,da “The run” con le sue aperture pischedeliche fatte da chitarre cristalline e dolenti nello stesso tempo alle ritmiche sostenute, dall’ incedere oscuro e ammaliante, a tratti ostinato nella ripetizione degli elementi di “Last place” al folk country con tanto di slide guitar di “Ray land” al folk psichedelico della “sommersa”e suggestiva “The shine” alla sospesa, liquida, sinuosa, avvolgente, “Waiting to be kill” forse l’apice del disco, al cupo incedere, onirico di “Higher than the sun” con un finale degno di nota, alla barrettiana “Emily” con tanto di fiati e mar...

Aspirante Vedovo di Massimo Venier

Non è certo il caso di stare qui a parlare de “Il vedovo” di Dino Risi, né di Alberto Sordi, né di Franca Valeri… da cui questo “Aspirante vedovo” prende spunto, perchè in realtà si tratta di tutta altra cosa,( se si eccettua chiaramente la sinossi) che non ha velleità sociologiche, al contrario del film di Risi che aveva risvolti più seri e ampi a livello di rappresentazione dei tempi ed evitate con cura di scomodare anche la sceneggiatura perfetta di allora. Ogni paragone è dunque oltre che irrispettoso, inutile, stiamo parlando infatti di una commediola  che ti porta al cinema per strapparti una risata, che non ha pretese, punto. Ecco, prendiamolo così “Aspirante vedovo”. Perchè sin dall'immagine iniziale, di un Fabio De Luigi con la sua classica “faccia di circostanza” che sbuccia un pompelmo come se fosse un'operazione chirurgica per poi poco dopo odorare il sedere del proprio cane, non puoi non sbellicarti dalle risate. E la forza del film di Massimo Venier infatti s...

Devious Maids

Quasi dieci anni fa, nel lontano 2004, iniziava sulla ABC, una delle serie tv più conosciute al mondo, “Desperate Housewives”, geniale nella sua semplicità di fondo. Marc Cherry ne fu il creatore ed oggi, in collaborazione con una delle ex casalinghe disperate, Eva Longoria, torna con una nuova creazione: “Devious Maids”. L’idea di base non è poi così lontana dal suo predecessore, anche se “Devious Maids” andrà in onda non sulla ABC ma sulla Lifetime, rete statunitense via cavo. In “Desperate” sono casalinghe, qui cameriere. Le prime vivono a Wisteria Lane, quartiere residenziale immaginario situato nell’altrettanta “fantastica” città di Fairview, le seconde invece si trovano nella nota Beverly Hills, nelle lussuose ville dei più ricchi attori ed imprenditori. Le inseparabili casalinghe americane sono Susan, Lynette, Bree e Gabrielle; le amiche cameriere, tutte sudamericane, sono Marisol Duarte/Marisol Suarez (Ana Ortiz), Rosie Falta (Dania Ramirez), Carmen Luna (Roselyn Sànchez) ...

Luigi Magni (Roma, 21 marzo 1928 – Roma, 27 ottobre 2013)

http://www.youtube.com/watch?v=nBuaV1cu4n4

Lou Reed (Brooklyn, 2 marzo 1942 – Long Island 27 ottobre 2013)

Satellite's gone up to the skies Things like that drive me out of my mind I watched it for a little while I like to watch things on TV Satellite of love Satellite of love Satellite of love Satellite of Satellite's gone way up to Mars Soon it will be filled with parking cars I watched it for a little while I love to watch things on TV Satellite of love Satellite of love Satellite of love Satellite of I've been told that you've been bold With Harry, Mark and John Monday, Tuesday, Wednesday to Thursday With Harry, Mark and John Satellite's gone up to the skies Thing like that drive me out of my mind I watched it for a little while I love to watch things on TV Satellite of love Satellite of love Satellite of love Satellite of Satellite of love Satellite of love Satellite of love "Satellite of love" http://www.youtube.com/watch?v=ZxdRevD555g

Threelakes and The Flatland Eagles Resoconto Live e Intervista Sfera Cubica 24/10/2013 Bologna

Threelakes (Luca Righi) in compagnia del polistrumentista Daniele Rossi ( nuovo arrivato in casa The Flatland Eagles) mettono in scena un set intimo e intenso che ha l’unica pecca di durare troppo poco, nove brani appena, che bastano però a ribadire come “War Tales” sia uno di quei dischi che resteranno di questo 2013.  “Wild Water” apre, chiude “Rose” come da track list del resto, nel mezzo “War Tales” fa ovviamente la parte del padrone, non manca un brano del passato, che non stona affatto in quanto a tematiche, si tratta di “The Accordion Player” (da Uncle T) ovvero il suonatore di fisarmonica, il nostro approfitta per raccontarne la storia, che è poi quella di suo nonno, che riuscì a sfuggire alla guerra grazie al suo strumento e di come all’ascolto del disco si fosse lamentato che non si capiva niente: “ perchè è in inglese nonno! Ah meno male”. I brani in questa vesta spoglia rapiscono letteralmente e il pubblico non risparmia applausi dopo aver ascoltato in reli...