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Un fantastico via vai di Leonardo Pieraccioni

"C’è chi si sposa per un colpo di fulmine e c’è chi rimane single per un colpo di genio io mi sono sposato per un colpo di fulmine ma i colpi di fulmine si sa dopo un po’ si bruciacchiano" La solita favola alla Pieraccioni ambientata per così dire in una commedia che vuole essere matura, che finisce con l’essere tardo adolescenziale come è il suo protagionista, deus ex machina e catalizzatore di eventi per forza di cose. Basta un pretesto al nostro per uscire dalla solita routine di coppia "In questa routine ci sguazzo come un savoiardo nel tiramisù" e andar a vivere di colpo con 4 studenti e intrecciarsi con le loro vite con assoluta nonchalnce. Il tentativo è quello che è per tanti motivi e, benchè sia in un certo qual modo apprezzabile lo sforzo di Pieraccioni di misurarsi con rinnovate ambizioni, il film non sa bene che strada intraprendere frutto della confusione del suo autore, che non ha i mezzi narrativi per dar profondità ma sa ben tratteggiare ...

The Softone - Tears of lava

Interessante Ep questo “Tears of lava” dei Softstone, 5 brani più un breve strumentale dai profumi anni ’70, che mischiano blues e psichedelia in modo appropriato, con un pizzico di elettronica, non spingendo sull’acceleratore ma costruendo vere e proprie “songs mantra” dove su le ripetizioni dei temi sono le chitarre elettriche spesso ad emergere. C’è qualcosa da limare ma piacciono sia l’appeal melodico in generale dei brani, sia le soluzioni adottate per diversicare il corpus, mai banali e che forse potevano essere prolungate maggiormente. I nostri rimangano nella forma canzone giocando con essa, là dove la strofa è il vero e proprio ritornello e gli interventi strumentali come dicevamo poc’anzi arricchiscono la materia senza mai esagerare: “Walk away”: la traccia più melodica del lotto che ha dalla sua accenni psichedelici che trovano sfogo nella parte strumentale centrale, non convince del tutto per alcune scelte fatte in fase di mixaggio, con un uso forse eccessivo degl...

… e alla fine arriva Paola Ronci...

Venerdì 13, Bologna vede lo scontro a distanza “Io sono un cane vs I cani”, dono dell’ubiquità e impegni vari ci fanno protendere per declinare ambedue le proposte a malincuore e dopo un disbrigo pratiche poco importante ai fini della narrazione, ci si ritrova per una sorta d’automatismo inconscio in via del Pratello. Tra la gente che sfida il freddo a colpi di sigarette, davanti la vetrata del Macondo, scorgiamo la locandina di Lubjan, che promette la presentazione del nuovo album in italiano, non c’è data, ma l’ora è quella che corrisponde agli orologi e cazzo… andiamo a vedere Lubjan!!! Non sono mica “I gatti mezzi” non c’è da sentirsi in colpa, sfodero una battuta che fa un’inevitabile buco dell’acqua, con birra presa e portata al tavolo di conseguenza. Prendiamo posto e di fronte ci sono due ragazze e un bluesman d’altri tempi che nel mentre scalda la voce senza microfono. Cazzo se è cambiata Lubjan, non sembra neanche lei… ma del resto convengo con me che anche Julia Volkova...

Joan Fontaine (Tokio, 22 ottobre 1917 – Carmel-by-the-Sea, 15 dicembre 2013)

Peter O'Toole (Connemara, 2 agosto 1932 – Londra 14 dicembre 2013)

Lawrence d'Arabia: "Me ne vado, Alì".  Sherif Alì: "Perché?" Lawrence d'Arabia: "Me lo chiedi? Perché sono arrivato alla fine di me stesso".

Festival di Sanremo 2014: ecco i nomi dei giovani in gara

Adesso è ufficiale. Dopo voci e rumors, per la verità si riferiscono più ai big, la commissione critico-musicale del 64° F estival  di Sanremo, ha scelto sei delle otto canzoni e quindi gli altrettanti cantanti che parteciperanno all'evento della canzone italiana più atteso della televisione. Questi i nomi degli artisti scelti da Mauro Pagani, Claudio Fasulo, Andrea Guerra, Massimo Martelli e Stefano Senardi, dopo le audizioni che si sono svolte venerdì scorso: Diodato, Filippo Graziani, Rocco Hunt, “The Niro”, Veronica De Simone, Zibba. Da “Area Sanremo” invece, giungono Bianca e Vadim. Iniziamo da Diodato: il musicista che ha esordito qualche mese fa con “E forse sono pazzo” e che abbiamo recensito, si è fatto notare per la sua disinvoltura, per la bravura e per aver fatto un gran lavoro coeso con ottimi arrangiamenti. Sul palco dell'Ariston – dal 18 al 22 febbraio 2014 – porterà il brano “Babilonia”... speriamo che mantenga la sua sana follia; ...

The Newsroom

Da giovedì 17 ottobre va in onda su Rai 3, ogni venerdì in seconda serata, “The Newsroom”, mentre negli Stati Uniti è terminata la seconda stagione e già si attende la terza. La prima è composta da 10 episodi, la seconda da 9. Non è la prima volta che ci viene raccontato il dietro le quinte degli show americani. Per anni "30 rock" ha fatto questo in chiave comica e riscuotendo molto successo. Adesso, grazie a "The Newsroom", scopriamo cosa succede in una delle emittenti americane di news più importanti. Stare sempre sulle notizie, scoprire cosa avviene nel mondo secondo dopo secondo, rivere in tempo reale le notizie, arrivare prima degli altri, sono le principali caratteristiche del gruppo di produttori, amministratori e giornalisti dello show New Night, la ricetta giusta? Tentare di essere il più veritieri possibile, senza quindi cadere nell'errore di mascherare o sviare la verità. La HBO nel 2012 ha deciso di mandare in onda questo gioiellino, riusce...