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Intervista con i Tuamadre

Vi abbiamo definiti nella nostra recensione un gruppo bizzarro ed il vostro ultimo disco, “L’invasione dei tordoputti”, ci ha dato ragione. Vivacità, ironia dissacrante, musicisti di tutto rispetto… parlateci del vostro mondo, peraltro raccontato nel disco, del mondo che voi stessi definite “tuamadresco”… Il mondo tuamadresco è un insieme disorganico e irragionevole di demenza umoristica, rigore metodico, riunioni infinite di band per le politiche collettive, 1000 idee pensate e -7 realizzate, filosofia sui massimi sistemi, organizzazione svizzera e isteria amatoriale.. insomma un insieme articolato di "sbugne". Siete 8 musicisti approdati ad un’unica band ska, reggae, jazz, swing con sonorità anni ’60. Non sarà stato facile convergere in un’unica direzione. Da quali percorsi personali e musicali provenite? Aaaahhhhhhhhh......... NESSUNO di noi - e questa è una grande rivelazione - è nato e cresciuto a pane e ska. E' stato un incontro davvero casuale...

Arrow

E' stato il telefilm straniero più visto del 2013 in Italia, con punte di oltre tre milioni di telespettatori, un po' come successe circa dieci anni prima con la messa in onda delle prime stagioni di "Smallville". Il genere è simile, ma "Arrow" è più macabro e più "adulto", "Smallville" invece nacque come una serie adolescenziale, solo col tempo acquistò un aspetto più deciso e maturo. Lo scorso venerdì 10 gennaio è partita la seconda stagione di "Arrow", raggiungendo circa tre milioni e trecento mila spettatori. Ottimo successo quindi anche quest'anno. Negli Stati Uniti intanto va in onda, su The CW, la seconda parte della season two, con un calo di ascolti notevole, ma rimanendo sempre il telefilm più visto del network, con discreti picchi di raiting. Premettiamo che "Arrow" non è un capolavoro, ma per la The CW è sicuramente un egregio passo in avanti. Se pensiamo a serie come "The Carrie Diaries"...

Premio Andrea Parodi: al via il bando per il concorso di world music

Al via il nuovo bando dell'unico concorso italiano di world music, il “Premio Andrea Parodi”, organizzato per il settimo anno dall'omonima Fondazione e la cui fase finale è prevista a Cagliari il prossimo autunno, con la direzione artistica di Elena Ledda.  All'edizione 2013 saranno dedicati a breve degli speciali su Radiouno Rai e Popolare Network, a conferma del prestigio sempre maggiore della manifestazione, che è stata vinta nell'ultima edizione dai siciliani "Unavantaluna" davanti a Francesca Incudine (anch'essa siciliana, a cui è andato il Premio della critica) e Rusò Sala (catalana).  Il concorso del “Premio Andrea Parodi” intende valorizzare le nuove tendenze nell’ambito della musica dei popoli o “World Music”, ovvero proposte che attingono alle tradizioni culturali ma le rinnovano e contaminano. Le domande di iscrizione al concorso dovranno essere inviate entro e non oltre il 31 luglio 2013, tramite il format presente su  www.fondazioneandrea...

Paolino Paperino Band - Porcellum

Ritorno assai gradito per una band storica, la “Paolino Paperino Band”, che riparte da questo “Porcellum” con estrema vivacità e lucida ironia che si trasforma facilmente e felicemente in un sano sberleffo, uno sguardo irriverente sui nostri tempi, che nasconde alla resa dei conti, tanta amarezza e forse finanche sfiducia, al di là delle apparenze, da una sinistra in mano ai radical chic che fanno quel che vogliono della cultura ridotta a merce o a pressapochismo a cominciare da  “Giornalista”: ”Se ti senti di sinistra contatta un’analista se ti senti un’analista contatta un giornalista” martellante e ben centrata dal punto di vista testuale con un ottimo bridge finale “Seduti sul soggiorno sdraiati sul divano”, cresce il giornalista o ancora in “Anima del cazzo”:”Sono uno scrittore ma odio esser prolisso e non ci salto fuori con un mutuo a tasso fisso ma per fortuna Cuba è un paradiso socialista dove si può far festa e far vita da turista”, ritmiche in levare con la chitarra ...

L'ordine naturale delle cose - Ep

“L’ordine naturale delle cose” rilascia questo breve Ep, facendo intravedere ottime prospettive di crescita, quattro brani certo sono pochissimi, ma tutto funziona, a cominciare dalla riuscita amalgama tra appigli melodici e scelte d’arrangiamento per niente banali, un dosaggio mirato delle soluzioni adottate che denota padronanza, suggestivi poi i testi, ricchi di immagini eppur semplici e diretti. Insomma un biglietto da visita come si deve e che fa, come si suol dire, ben sperare per il futuro: “Questa”: “Tu non ti accorgi chi sei” sinuosa, potente e leggiadra nello stesso tempo, la varietà delle soluzioni apportate colpisce e convince. “La volta buona”: “Tu non hai dignità come potrei averla io e resto fisso come un Cristo al muro, immobile?” riuscita metafora del sentirsi “come un treno”, interessante l’apertura melodica nel ritornello che può ricordare i primissimi Verdena... “Opaca”: strofa arrembante che ben si dipana nei risvolti melodici del ritornello con la...

Fuochi di Paglia - Ménage à trois

Ménage à trois è l’esordio(dopo un precedente ep) dei funambolici e talentuosi Fuochi di Paglia, che vedono al contrabbasso Cristiano Minelli (alias Fuoco C), Stefano Nassi alle percussioni (Fuoco S), Gabriel Stoher ( Fuoco G) voce e chitarra e dell’ultimo entrato Giuseppe Alberti alla tromba (Fuoco B). Un mood vintage che al di là della varietà dei generi, trasuda nostalgia, ingenuità e speranza che ben si contrasta con le storie narrate nei brani, ironiche e taglienti che descrivono una società moderna “in precarietà esistenziale oltre che lavorativa”, “ una generazione che, frastornata dai massmedia e dalla tecnologia ridondante, sembra non voler crescere mai” come recitano le note stampa. Il risultato ottenuto dalla band è eccellente per la maggior parte dei brani e più che convincente in toto, c’è freschezza nella proposta, c’è intelligenza nella composizione e passione, amore per la musica: “Carciofo da pinzimonio”: testo ironico e ritmo trascinante che si apre alla...

True Detective, Believe, Intelligence, Diabolik, Gomorra: le nuove serie tv del 2014

Il numero di telefilm che sbarcheranno nei prossimi mesi nelle varie reti americane è sempre in crescita. Sperando in una ripresa, dopo la caduta dei mesi autunnali, i vari network tentano di calare i loro assi nella manica. Sicuramente la HBO è l’emittente con le novità più succulenti. Uno dei telefilm più attesi è infatti "True Detective". Iniziato il 12 gennaio, è il racconto di un'indagine lunga 17 anni, alla caccia di un serial killer apparentemente imprendibile. Attraverso i paesaggi del sud della Louisiana, incontreremo i due detective protagonisti: Matthew McConaughey e Woody Fukunaga... bastano solo questi due nomi per spronarci a dare una chance a questa serie tv. Sempre sulla HBO il 19 gennaio arriverà "Looking", serie tv dall'aspetto "Sex and the City", ma raccontato dalla prospettiva di tre amici gay a San Francisco. Il 25 gennaio sulla rete via cavo Starz, parte "Black Sails", incentrata sul carismatico Capitano...