Passa ai contenuti principali

Post

CafèAria - Suspirando

Suona come un'unica voce con al suo interno diverse sfumature questo album d'esordio "Suspirando" dei "CafèAria", che propongono un jazz mediterraneo, latino, contaminato, che fluttua sui contrasti della diversità dei toni in ogni singola traccia. Con il sax predominante, dove paradossalmente il disco si chiude con un simil rap/parlato che proposto magari in alcuni episodi dell'album in chiave ovviamente diversificata non sarebbe stato affatto male. Perchè i nostri giocano pesante... e i brani si prendono il loro tempo, "giustamente"  ma è fisiologico anche che una "misura" maggiore e puntare ancor più sul versante sperimentale potrebbe aiutarli ad evolversi. Quel che è certo, è che siamo di fronte a una band solida, a una "colonna sonora" proposta, ricca di immagini vivide che piace ancor più quando si "spinge", oltre le molte finezze stilistiche.  Orientem: la prima traccia, scritta dal musicista Giaco...

Danilo Sacco - Minoranza Rumorosa

Sono canzoni "oneste", le dodici che compongono "Minoranza Rumorosa", secondo capitolo della carriera solista di Danilo Sacco, che si dipanano in architetture semplici e immediate, che hanno forza, vigore e sincerità nelle parole cantate, tutte giocate sull'accumulo di tensione narrativa, sempre pronte a esplodere, con la vocalità del nostro ad emergere, potente e precisa. Quello che manca è una variabile impazzita o meno, un uscir fuori da una formula consolidata e ben maneggiata, ma nessuno crediamo si aspettasse rivoluzioni dal nostro. E va sicuramente bene così, perchè la qualità non manca di certo, ma è inevitabile riscontrare il rischio di un ascolto mono tematico, musicalmente parlando quanto meno, ma in ogni caso non è di certo un album piatto, tutt'altro. Tante belle canzoni, che potevano esser vestite in maniera più eterogenea, tutto qua, nulla contro il songwriter di Sacco che dimostra ancora una volta, come la sua carriera solista sarebbe po...

Marta sui Tubi - Salva Gente

L'album che ci aspettavamo uscisse dopo l'avventura sanremese, ovvero un best of (con tanto di ospiti prestigiosi), arriva adesso... evidentemente e giustamente l'ispirazione che stava dietro a "Cinque, la luna e le spine" non andava frenata e questo "Salva gente" ha oggi il merito di aggiungere al repertorio dei "Marta sui Tubi" una canzone fantastica, stiamo parlando della title track, non solo per la presenza del maestro Franco Battiato, un altro brano niente male "A modo mio", di ricevere l'omaggio di un'interprete raffinata come Malika Ayane in "La ladra" oltre a quello già edito di Lucio Dalla in "Cromatica" e di far conoscere nuovi arrangiamenti dei cavalli di battaglia che per il pubblico che li segue nei concerti non sono di certo una novità a cominciare dalla versione con  la Bandakadabra de "Il giorno del mio compleanno" . A tal proposito forse si poteva addirittura inserire le ver...

C.S.I., NCIS e Criminal Minds: tre polizieschi a confronto

Mettiamo a confronto tre dei più importanti crime d'oltreoceano: "C.S.I." , "NCIS" e "Criminal Minds" . Per quanto riguarda "C.S.I.", la prossima stagione arriverà addirittura alla quindicesima, mentre nel 2002 arrivava sempre sullo stesso network "C.S.I.: Miami", terminato poi nel 2012; nel 2004 è stato creato il secondo spin-off: "C.S.I.: NY", finito nel 2013. Il prossimo anno, però, non contenti, nascerà il terzo figlio della serie cult, che si intitolerà "C.S.I.: Cyber"."NCIS" invece raggiungerà ad ottobre quota dodici stagioni. In questo lungo percorso sono stati anche creati due spin-off: "NCIS: Los Angeles", che il prossimo anno raggiunge sei stagioni e il nuovo "NCIS: New Orleans" che dovrebbe approdare sulla CBS all'inizio del 2015. Passando a "Criminal Minds", anche questo molto longevo, visto che il prossimo anno arriverà alla decima stagione, ha avuto ...

Intervista con i Bud Spencer Blues Explosion

"Un album "caldo" e ammaliante, trascinante e ipnotico, "una vera e propria discesa agli inferi" altamente godibile dove c'è una critica/ricerca sul divino a cominciare dalla splendida copertina che viene messa a ferro e a fuoco dalle chitarre selvaggie e sensuali di Viterbini e dalla ritmica incessante e mai doma di Petulicchio... noi abbiamo cercato così di riassumere per sommi capi questo "3", che per voi rappresenta una "svolta" data anche dal sound "live" e con pochissime sovraincisioni. Come nasce il tutto e se è giusto parlare di critica/ricerca verso il divino come concept dell'album... e se si cosa vi ha spinto in questa direzione? Sono "tre" domande in una a dirla tutta… ADRIANO:  Il disco nasce dalla profonda nostra esigenza di trovare una formula che potesse funzionare allo stesso mondo sia su disco sia dal vivo, dato che proprio dal vivo abbiamo da sempre avuto un approccio libero con molto s...

E' morto Giorgio Faletti, giallista, cantante, attore che è già una "leggenda"

"La vita ha spesso una trama pessima. Preferisco di gran lunga i miei romanzi." "Niente di vero tranne gli occhi"... e la sua morte, a soli 63 anni. Pensavamo fosse l'ennesima bufala del web, eppure Giorgio Faletti ci ha lasciati con uno scherzo di cattivo gusto, improvviso, fulmineo.  A comunicarlo è il direttore del quotidiano torinese  "La Stampa" ,  Mario Calabresi , che ha postato la notizia sul suo profilo  Twitter .  "E' morto Giorgio Faletti ,  un uomo dalle tante vite, tutte ben fatte, cabarettista, cantante, scrittore, attore" . Ha proprio ragione Calabresi.  Faletti muore oggi, 4 luglio, all'ospedale Molinette di Torino, stroncato da un male incurabile, uno di quelli di cui sai giià, purtroppo, il drammatico epilogo. Nato ad Asti il 25 novembre 1950, juventino doc, amante della Ferrari, ha iniziato come cabarettista ed è divenuto famoso grazie alla trasmissione anni '80 "Drive in" di Antonio Ricc...

I Giorni dell'Assenzio - Immacolata Solitudine

Il killer Instict ce l'hai o non ce l'hai ma è a ben vedere è anche una questione di prospettive. "I Giorni dell'Assenzio" nella loro "Immacolata Solitudine" dimostrano come si possano rilasciare otto tracce, che giocano su parametri semplici e di presunto facile apeal senza riuscire ad esplodere fino in fondo, ad assestare il cosiddetto colpo da knock out. Non è una critica questa, bensì una considerazione che lasciando il tempo che trova, trova il tempo anche per elogiare il contrario di quanto detto poc'anzi, ovvero che per otto tracce, i nostri declinano la loro proposta, senza eccessi e facili raccordi, preoccupandosi di variare la materia il più possibile. Va da se, che il gioco "di costruzione"  tra riff ficcanti e opportune "pause" si scopre subito, ma alla resa dei conti, è di certo un esordio che non dispiace, anche se siamo in regime di "materia in divenire" e ci aspettiamo altri e nuovi ascolti per chiari...