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Reign

La "The CW" è riuscita nell'impresa di creare una serie storica, anche se effettivamente di "storico" c'è poco o niente, sotto forma di telefilm adolescenziale, facendo così perdere qualsiasi attrattiva interessante che potesse portare la serie ad un livello un po' più alto. Diciamo subito che "Reign" è un drama che unisce intrighi e amori, senza lasciare il segno. Il rinnovo di "Reign" è stato fino all'ultimo in bilico, visti gli ascolti poco convincenti, ma alla fine è stata data una seconda possibilità a questa serie che racconta la vita di una Maria Stuarda (Adelaide Kane) ancora fanciulla che si ritrova promessa sposa all'erede al trono di Francia, Francesco (Toby Regbo). Il tutto si svolge nel 1557, in un'epoca di guerre, di re e regine, di incontri e scontri, tra balli in maschera e tradimenti. Arrivata in Francia, Maria, giovane regina di Scozia, dovrà fare i conti con una suocera troppo presente e crudele, Ca...

Collisioni: il nuovo rock d'autore con Vasco Brondi e Dario Brunori (19 e 20 luglio - Barolo, CN)

Nell'ambito di "Collisioni", il grande festival rock di letteratura e musica di Barolo (CN), si svolgeranno due appuntamenti dedicati al nuovo rock d'autore, uno sguardo sulla nuova canzone italiana imparentata con l'indie, insieme a Dario Brunori e Vasco Brondi. Gli appuntamenti sono organizzati dal giornalista Enrico Deregibus. Ad affiancare gli artisti sul palco saranno i rispettivi manager.  Il 19 luglio, alle ore 15.30, sul palco rosa è in programma l'incontro con Vasco Brondi alias Le luci della centrale elettrica e Michele Annechini, il giorno dopo alle ore 19.30 sul palco verde sarà la volta di Dario Brunori (Sas) e Matteo Zanobini. Conduce Enrico Deregibus.                     Dario   Brunori                   Vasco Brondi I due incontri si svolgono con il patrocinio del Club Tenco e del Mei nell'ambito del “Progetto giovani” di "Collisioni". " Colli...

Motive

“Motive” è un altro poliziesco, ma stavolta arriva dal Canada che, si sa, ama i gialli e i thriller dal forte impatto emotivo. Già qualche tempo fa abbiamo parlato di un altro poliziesco canadese: "Cracked". In quel caso si parlava di crimini legati alla schizofrenia; qui invece, il comune denominatore sono i crimini legati alle relazioni tra killer e vittima. C'è sempre un legame sociale tra i due, che può essere allievo-professore, zio-nipote, o altro, ma la cosa importante da sottolineare è che il telespettatore sa subito, dalla prima scena, chi è la vittima e chi il carnefice. Ovviamente man mano che passano i minuti scopriremo come, quando, dove e soprattutto perché avviene il crimine. Questo è "Motive". Nulla di innovativo, niente di sorprendente, ma non è una serie da buttare, anzi, tutt'altro. E' una serie ben fatta, la trama è creata ad arte per far sì che ogni episodio sia trascinante al punto giusto. Si vede che i canadesi producono serie...

Germania sul tetto del mondo... 24 anni dopo

Si infrange a pochi minuti dalla fine del secondo tempo supplementare il sogno di Leo Messi e compagni, troppo forte questa Germania e il goal di Mario Gotze premia il cammino intero della squadra più che la singola partita finale. Proprio così, perchè l'Argentina fornisce la sua miglior prestazione quanto meno nelle eliminazioni dirette, superiore per occasioni da goal alla solidità tedesca che comunque non viene meno. E' stata una buona gara, giocata a buon ritmo e senza paura, ricca di soluzioni tattiche ma anche di sano agonismo, a differenza della soporifera semifinale Argentina-Olanda, che premia alla resa dei conti la squadra migliore ripetendo il copione dei mondiali sudafricani, quando il goal di Iniesta arrivò anche esso quasi allo scadere e dopo una precedente occasione fallita da Robben per gli orange, qui a fallire è stato invece Palacio che si fa ipnotizzare da Neuer che certifica il suo status di miglior portiere del mondo da almeno un paio d'anni. ...

Masters of Sex

"Una delle serie più belle del 2013", in questo modo è stata definita "Masters of Sex" da molti critici e giornalisti di mezzo mondo e non possiamo che confermarlo. La serie è prodotta dalla Showtime, tratta dalla biografia di Thomas Maier. Perché la serie in questione è infatti tratta da una storia vera e racconta le vicende del primo medico che si è spinto oltre tutte le regole del "buon costume" previste in anni in cui il sesso era ancora considerato un tabù. Si faceva per mettere al mondo dei figli, ma non se ne parlava per pudicizia. La serie infatti è ambientata nei primi anni '60, anni in cui William Masters - interpretato dal bravissimo Michael Sheen ("Underworld", "The Queen") - primario di ginecologia dell'ospedale del Missouri, intraprende la sua ricerca sulla fisiologia del sesso, diventando a tutti gli effetti il primo sessuologo al mondo, perdendo la sua reputazione agli occhi dei più puritani ed in particolar...

I Calibro 35 firmano le sigle di Radio1 e partono in tour

Dall'arpa al funk rock, Radio1 cambia musica e da giovedì 10 luglio rivoluziona tutto il sound della rete: sigle di Gr1, Meteo, Onda verde, stacchi, jingle sono stati realizzati in esclusiva dai “Calibro 35” , una delle più virtuose band italiane.  "Il classico suono dell'arpa  - anticipa il direttore Flavio Mucciante -  lascia il posto alla perfetta fusione di jazz, rock e funk con un gusto del vintage Rai, rivisitato in chiave contemporanea".  Prosegue il percorso di Calibro 35, intenti a fare musica a 360 gradi: coi propri album e concerti, con colonne sonore originali per il cinema, musiche di sonorizzazione e realizzazione di jingle e sigle. Un approccio organico, che appartiene ad una specifica tradizione musicale italiana, di cui Calibro sono diventati naturali eredi.  "E un onore che Radio Rai abbia scelto noi per rinnovare questo aspetto della propria identità, scegliendo una band come la nostra che da qualche tempo porta avanti la grande scuo...

Se Maradona è meglio di Pelè... Messi "sarà" meglio di Maradona?

Se Maradona è meglio di Pelè, come cantano festanti i tifosi argentini tornati a giocarsi una finale di coppa del mondo, proprio nella patria di "O Rey", è ora che Leo Messi ci dica se è veramente meglio di Diego Armando. Perchè non bastano i palloni d'oro in serie o i trofei conquistati in una squadra "schiaccia sassi" come il Barcellona, non bastano, perchè Dieguito giocava nel Napoli (oltre che proprio coi blaugrana ad inizio carriera) e la Coppa Campioni dell'epoca non l'ha mai vista, ma nel 1986 portò l'Argentina sul tetto del mondo praticamente da solo, non che, quattro anni più tardi arrivò ad un passo dal ripetere l'impresa. In entrambi i casi, l'avversario di turno fu proprio la Germania. Due le vittorie mondiali di Pelè a dirla tutta, ma aveva due signore squadre al suo servizio e ci vorrebbero ulteriori distinguo per dipanare la matassa su chi sia il più forte in senso assoluto. Quello che oggi conta è che Leo Messi non può esim...