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John Holt (Kingston, 11 luglio 1947 - London, 19 ottobre 2014)

John Holt "Strange Things"

Paolo Benvegnù - Earth Hotel

A tre anni di distanza da “Hermann”, Paolo Benvegnù torna con l'ennesimo capolavoro "Earth Hotel", un concept sulla vita, sull'amore, racchiuso in stanze d'albergo, osservato nel suo essere in movimento, in viaggio perenne... poetico, cinematografico, immaginifico, emozionale... persino più immediato e complice del precedente. Dodici brani di grande intensità che toccano il cuore, che arrivano con la semplicità della bellezza che colpisce nella sua veemenza. Canzoni che resteranno, a cominciare dall'iniziale "Nello spazio profondo": intensa e trascinante, da brividi per l'ambientazione "americana": "Ed è incredibile come si possa mancare dell'altro, ed è incredibile come si possa evitare il silenzio, ed è incredibile quanto mi manca sfiorarti quanto mi manchi"; per proseguire con "Una nuova innocenza": che è pura classe: "ti insegneranno cose che non serviranno mai, ti insegneranno ciò che non vorrai, co...

... E fuori nevica di Vincenzo Salemme

"Napoletano?- Si - E fammi na pizza!!!" "E fuori nevica" è l'espressione usata da Cico Righi, Nando Paone,  per esprimere felicità, fratello "scemo" (mica tanto) di Stefano, Carlo Buccirrosso, agente di cambio, fresco di licenziamento, con cui divide la casa da sempre e di "David Carradine", Vincenzo Salemme, squattrinato cantante sulle navi da crociera e scommettitore incallito, che torna a casa per la lettura del testamento della madre morta da poco. Testamento che impone "moralmente" ai tre di abitare assieme, ma che giuridicamente non è vincolante. 600 mila euro è l'offerta del fruttivendolo che ha il negozio giusto sotto il palazzo dei nostri e la suocera che abita un piano sopra ai fratelli Righi, all'avvocato Maurizio Casagrande, il compito di chiudere la trattativa che ovviamente non ha da chiudersi. Su questo esile impianto narrativo, Salemme e soci, sprizzano comicità compulsiva e sono risate a crepapelle, gag...

Esce il 17 ottobre "Eternità", il nuovo singolo di Diodato che annuncia il disco "A Ritrovar Bellezza"

Esce il 17 ottobre “Eternità”, il nuovo singolo di Diodato che anticipa il disco “A Ritrovar Bellezza” nei negozi dal 27 ottobre. Un lavoro in cui l’artista omaggia i grandi autori e compositori che, a cavallo degli anni '60, hanno reso grande la musica italiana nel mondo. Il brano scelto come primo singolo è stato un grande successo dei Camaleonti, band che l’artista ha avuto il piacere di incontrare nell’ultima edizione di "Modena 29 settembre". "Eternità" infatti, è un pezzo scritto da Cavallaro e Bigazzi. Come ha affermato lo stesso Diodato - che allo scorso Festival di Sanremo ha fatto notare le sue grandi doti cantautorali e vocali - "... ho scoperto questa canzone grazie ad un film di Virzì, "La Prima Cosa Bella" e sin dal primo ascolto ho pensato che mi sarebbe piaciuto cantarla. E' a mio avviso, un capolavoro della musica italiana". I brani presenti nella raccolta “A Ritrovar Bellezza” corrispondono alle composizioni che Dio...

I due volti di gennaio di Hassein Amini

Hassein Amini gioca a fare Hitchcock in questo "I due volti di gennaio",  tratto da un romanzo minore di Patricia Highsmith,   l'autrice del "Talento di Mr. Ripley". Il risultato seppur nel suo insieme non disprezzabile, raggiunga una certa amalgama, non convince appieno, in quanto in primis mancante di quella tensione, che fa rendere partecipe lo spettatore, in cui Hicth era maestro assoluto. Viggo Mortensen e Kirsten Dunst interpretano la classica tipologia di coppia: uomo ricco/bellona in vacanza/fuga dai loschi affari di lui, che presenta il conto dopo poche battute, nelle sembianze di un detective/killer privato che vuole recuperare i soldi dei suoi clienti e finisce per farsi uccidere. La guida turistica, che ha perso il padre da poco, "perchè non sei andato al suo funerale? Perchè lui non mi avrebbe voluto" incontrata poco prima in un bar e interpretata da Oscar Isaac, con la scusa di riportare un braccialetto, acquistato grazie alla sua int...

Medianeras "Innamorarsi a Buenos Aires" di Gustavo Taretto

"Edifici senza logica come la nostra vita che viviamo senza nessuna idea di come volesse che fosse viviamo a Buonos Aires come di passaggio" ma del resto "Cosa ci si può aspettare da una città che volta le spalle al suo fiume? Si incrociano, si scontrano ma non si incontrano ma... "Medianeras", "Innamorarsi a Buonos Aires", di Gustavo Taretto, è un film decisamente d'autore, che arriva con tre anni di ritardo nelle nostre sale cinematografiche, ma merita ampiamente la visione, perché è intelligente, acuto, poetico, girato benissimo con alcune sequenze d'alta scuola, la mano autorale è infatti visibile in ogni fotogramma/dettaglio, luce/nero sontuoso, sceneggiato ottimamente dallo stesso regista e con una fotografia ad opera di Leandro Martinez, che arricchisce il corpus filmico nella sua essenza, che attinge al documentario e al fumetto e ovviamente al cinema, a rendere il tutto un riuscito mix "pop ed intellettuale" ma niente a...

The Mentalist vs Perception: telefilm a confronto

Torniamo a mettere a confronto due serie, ancora una volta due police procedural con quel carattere americanizzato, due serie che presentano diverse similitudini, parliamo del più "anziano" "The Mentalist", di cui la settima stagione che andrà in onda prossimamente sarà l'ultima e, di contro, "Perception" che invece è nato tre anni fa. "The Mentalist" è un police drama creato per la CBS da Bruno Heller, già sceneggiatore e produttore della serie "Roma". Patrick Jane (Simon Baker) è il carismatico protagonista del telefilm, un detective e consulente indipendente della California Bureau of Investigation (CBI). L'abilità con cui districa i crimini più arzigogolati non è il frutto di qualità sensitive tipiche di un medium, che in passato tra l'altro fingeva di avere, ma più semplicemente della sua forte capacità di osservazione che gli permette di operare con innata sicurezza - un po' come accadeva, in chiave più ironic...