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Cloud Atlas di Lana e Andy Wachowski e Tom Tykwer

Scritto e diretto dai fratelli Lana e Andy Wachowski e Tom Tykwer. "Matrix e Lola Corre" per intenderci e  tratto dal romanzo "L'atlante delle nuvole" di David Mitchell, con Natalie Portman "a istigare il tutto"... una "vendetta" vera e propria insomma. "La nostra vita non è nostra, da grembo a tomba siamo legati ad altri passati e presenti e da ogni crimine e ogni gentilezza generiamo il nostro futuro" Quasi tre ore fra stelle e destini, sei e i suoi derivati (18 minuti dopo ad esempio), porte, tra confini e convenzioni, prigioni e veri veri, artifici col libero arbitrio, cicli e ricorsi immersi nella storia più presunta che... vera, dove "tutto è connesso", un'opera mastodontica  che non ha riscosso molto successo, il motivo è presto detto, l'idea stessa portante è più un'ideale, una speranza, che una tesi vera e propria, narrata con dovizia di particolari ma che tengono più alla morale che alla sto...

E' un paese per vecchi - La Fortuna di Nashira

E' un paese per vecchi ma i giovani (in questo caso giovanissimi) di strada da fare ne hanno e tanta per mettersi al passo. Questo ep è figlio dell'entusiasmo e dell'energia e si sentono entrambi, strumentalmente i nostri hanno un buon impatto sonoro e si sente che hanno voglia di spaccare tutto, ma hanno bisogno di tempo che è una roba fisiologica in fondo... devono maturare insomma e magari ripartire da Spezza il pane per Giuda, la migliore traccia del lotto, dove tutto è messo ottimamente a fuoco. C'è del buono in questi sei brani, è innegabile,  ma anche troppe ingenuità che alla fine inevitabilmente paghi, sintetizzando: "voglia di strafare". C'è del buono ribadiamo... e c'è anche tutto il tempo perchè i nostri maturino come si deve, le potenzialità ci sono: "Claustrofobia": post rock e teatralità si mischiano nel brano d'apertura di questo ep, il tiro della band e l'incrocio tra Marlene Kuntz e Marta sui Tubi paventato...

Premio Lunezia 2013: "Aperte le iscrizioni"

PARTE IL LUNEZIA 2013: APERTE LE ISCRIZIONI PER LE NUOVE PROPOSTE Torna anche quest'anno il Lunezia, un appuntamento della cultura musicale italiana unico nel suo genere. Creato dal patron Stefano De Martino e tenuto a battesimo da Fernanda Pivano nel 1996, il festival taglia il traguardo della diciottesima edizione. Da oggi si aprono sul sito www.lunezia.it le iscrizioni al " Lunezia Nuove Proposte ", il concorso all'interno della manifestazione riservato a band e cantautori emergenti. Dal 2001 il Festival si distingue infatti anche per la sezione nuove proposte, diretta da Loredana D’Anghera, che offre ai finalisti un credito di merito riconosciuto da tutto il mondo della musica. Già confermato intanto come media partner della rassegna Rai Radio Uno , che garantirà la diretta radiofonica delle serate finali previste per l'estate del 2013 e la programmazione dei brani dei finalisti . La direzione del Festival è al lavoro anche per uno speciale tel...

Intervista con Adriano Modica

Come sei arrivato alla legna, dopo la stoffa e la pietra? E' un percorso consapevole o semplicemente naturale... come sei cambiato tu e la tua musica?  Volevi fare insomma questo tipo di cammino o il tutto è venuto scrivendo, cantando e vivendo? - Suona strano ma è stato esattamente entrambe le cose: ero partito con l'idea del concept album, poi durante le registrazioni di "Annanna", tra il 2004 e il 2005, mi è saltata in testa l'idea della trilogia. Col tempo cominciavo ad avere le idee più chiare e intanto andavo avanti, le cose mi nascevano tra le mani; poi l'idea dei materiali stoffa, pietra e legno a simboleggiare infanzia, adolescenza ed età adulta ed ecco oggi la Trilogia dei Materiali: "Annanna" l'album di stoffa, "Il fantasma ha paura" l'album di pietra e "La sedia" l'album di legno. Venendo alla sedia che chiude appunto la trilogia, per noi questo album è un vero e proprio viaggio, sia per ...

La migliore offerta di Giuseppe Tornatore

Partendo dalla fine per riassumere questo film, potremmo asserire che l'amore è l'unico errore che un uomo apparentemente perfetto può rischiare di commettere ma è anche l'unica cosa che dà un vero e proprio senso all'esistenza di quello stesso uomo... ossessionato dal negare a se stesso un rapporto con l'altro... e che alla fine ne è valsa comunque la pena.  Oppure ancor meglio citando una frase del film: "Vivere con una donna è come partecipare ad un'asta. Non sai mai se la tua è l'offerta migliore". Morali a parte, dopo il mastodontico e non riuscitissimo Baaria, Tornatore torna con un film assai più solido, con una sceneggiatura che è un "meccanismo" perfetto, mischiando dramma, noir e trhiller psicologico come aveva già fatto in passato con il capolavoro Una pura formalità e con il buono La sconosciuta. La migliore offerta riporta il regista ai fasti del 1994, con meno onirismo e meno fascino inquieto ma più fatti, avveni...

Adriano Modica Resoconto Live Rassegna Macondo Mazara del Vallo 30/12/2012

"Nello spazio fa freddo... a Mazara fa caldo" e quindi stoffa,  pietra e soprattutto legna... e tanta come è naturale che sia e come la sezione ritmica fa intendere sin dall'inizio, la legna deve bruciare del resto e il nostro riscalda da par suo con i suoni della chitarra elettrica, senza plettro e col piede che danza sulle pedaliere e dei testi di "altra levatura", poesie vere e proprie che reggerebbero anche senza udire suono...  che invece c'è ed è rilasciato in tutta la sua veemenza, diretto e ben assestato, ancor più che su disco, naturale ed inevitabile del resto, ma non scontato. Perchè gli arrangiamenti dei brani, le strutture armoniche che cambiano volentieri così come i toni, non sono di certo facili da ricreare dal vivo, eppure la magia da "disco nelle cuffie" non solo è intatta ma appunto acquisisce la necessaria dose di potenza, energia, pathos emotivo che dir si voglia... "una legnata", perdonate l'immondo g...

I 2 Soliti Idioti di Enrico Lando

Una sinossi allargata per cambiare e alzare in qualche modo il tiro rispetto all'esordio dello scorso anno, puntando tutto sulla famiglia De Ceglie. Non più dunque microstorie che si incontrano e intersecano per quella principale ma una storia vera e propria che riparte dagli eventi precedenti nella quale gli altri personaggi della coppia fanno solo brevi apparizioni, divertenti e funzionali nel complesso del racconto anche quando sono esterni, fuori dal film ma dentro la sala cinematografica o dentro la televisione. Il film è diviso in due parti, nella prima c'è un tentativo di sceneggiatura e di narrazione quasi tradizionale, nella seconda sono le citazioni a prendere il sopravvento (dai generi cinematografici ai cartoni animati), in ambedue i casi lo stupore che i nostri volevano provocare riesce anche se è inevitabile che nell'insieme il tutto risulti confusionario... ma è un tentativo comunque coraggioso, dopo aver giocato col cinema l'anno prima portando la ...