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The Big Bang Theory

"Penny, Penny, Penny..." ripetutamente e rigorosamente tre volte... ripetizione, rigore, sono le prime due caratteristiche che fotografano benissimo la serie in questione e ancora l'irruzione della "normalità" nella struttura altera, nei suoi meccanismi "cervellotici", ma andiamo con ordine.  The Big Bang Theory è una sorta di esperimento in fiction, della "serie": cosa succede se un elemento esterno cosiddetto "normale" entra a far parte di una piccola squadra di nerd cervellotici sovrastati dal genio supremo di uno di loro, genio che fa a pugni con il concetto di normalità più spicciola a rispetto dei suo già strambi compari? Tutto ciò si risolve in risate e fans per la serie è chiaro, non potrebbe essere altrimenti, abilmente ideata da Chuck Lorre e Bill Prady e ritmata secondo paletti ben definiti, il microcosmo su cui le storie sono incentrate non può che suscitare ilarità e divertimento con l'affezione si intende, ...

Cosmo - Disordine

Domande esistenziali per un album "vitale", positivo e ricco di speranza nonostante tutto anche questo tra virgolette, perchè l'esordio in italiano di Marco Jacopo Bianchi, Cosmo, che mette in pausa i "Drink To Me", gioca abilmente sul fronte vita/morte per rilasciare un discorso coeso e ben assestato, un album ricco dal punto di vista testuale, che pone appunto delle domande e formula una risposta sempre, anche se confusa a volte, "pardon disordinata" anzi è proprio dal disordine che... "e di certo non ci sono certezze" del resto in certi contesti... La certezza è semmai data dalla musica, un pop elettronico, colorato e accattivante, un sound internazionale di ampio respiro, mai banale nelle soluzioni adottate eppur complice nel restituire "il discorso importante" affrontato anche quando non sembra, con la giusta leggerezza di tono e mantenere questo amalgama per tutti i brani senza alcuna caduta non è cosa da poco, pur nella ...

Barbagallo - Blue Record

Per Carlo Barbagallo è il suo curriculum a parlare e per una volta a dire molto e ad inquadrare il personaggio, dallo studio dei suoni alle registrazioni lo fi, dalle sperimentazioni alle sonorizzazioni, senza tralasciare il suo percorso artistico oltre che da solista anche con diverse band (Albanopower , Suzanne' Silver , Les Dix-huit secondes , La  moncada). Questo "Blue Record" è un vero e proprio ritratto, profondo come il colore che da il nome alla release. Sette brani appena, dove si respira "cinema" nelle immagini che affiorano alla mente e sensazioni, suggestioni, gli anni '70, un cowboy e il suo cavallo, che sembra vadano al piccolo trotto (la suggestione in questo caso è data dai tempi di batteria) e raccontano o semplicemente ricordano "storie" ma anche no, nel senso che questo è il cammino che noi abbiamo intrapreso ascoltando i brani e l'immagine "che ne abbiamo cavalcato" per cercare una chiave al mondo di Barbaga...

Mauro Ermanno Giovanardi & Sinfonico Honolulu - Maledetto colui che è solo

Tre inediti, uno meglio dell'altro, tre rifacimenti dalla sua produzione sia come solista che come La Crus e ben sei cover, il tutto sotto l'egida "strumentale" de i Sinfonico Honolulu, l'unica orchestra italiana di ukulele, a ribadire il concetto espresso nel titolo "Maledetto colui che è solo", Mauro Ermanno  Giovanardi non ha di certo paura di collaborare e sperimentare, nel disco ci sono anche Nada, Riccardo Tesi, Vincenzo Vasi e Marco Lodoli.. Il risultato è un lavoro di pura classe, che ha decisamente una sua coesione interna, dove i brani sono legati indissolubilmente, non solo a livello vocale e di arrangiamento ma anche testuale... un atto d'amore in ogni senso, per il sentimento in se e per la musica "salvami ho bisogno di diventare quel che sono già" che offre occasione di redenzione come nell'inedito “Accarezzami Musica” : morbida e sinuosa, quasi un'invocazione: "fammi riprovare quel che non sento più prendimi...

Campetty - La raccolta dei singoli

E' il nostro miglior album recitano le note stampe del nuovo gruppo "Campetty"... miglior album e gruppo nuovo stonano in effetti nella stessa frase, ma se siete un minimo sul pezzo o quanto meno avete seguito l'intervista rilasciataci dai nostri nei giorni scorsi non avrete di certo dubbi... del resto i Cccp non ci sono più cantava Vasco Brondi, ma neanche i Csi a dirla tutta e neanche i Pgr... e non ci sono più gli Edwood e gli Intercity e allora? Vi siete confusi completamente? Alla fine, si gioca... e si presenta il primo capitolo dei Campetty, intitolato "La raccolta dei singoli", titolo che dice tutto delle intenzioni bellicose della band, "è il nostro miglior album"... appunto.. Noi a dire il vero non sappiamo se lo sia effettivamente, perchè ci piacevano e non poco i lavori fatti dai fratelli Campetti come Edwood ed abbiamo apprezzato a dismisura il passaggio all'italiano come Intercity, quindi si innesta in noi una questione quasi...

Perturbazione - Musica X

Dal loro disco più sperimentale "Del nostro tempo rubato", ottimo e ricco di spunti magari non sempre messi a fuoco, i Perturbazione con questo "Musica x" tornano sulle scene facendo esattamente l'opposto, sposando la leggerezza (apparente si intende) e la forma canzone in toto,  per un album sostanzialmente pop, molto easy, che si lascia ascoltare piacevolmente e canticchiare già da un primissimo ascolto ma immediatezza e spontaneità non inficiano la proposta del gruppo, che mantiene i suoi standard e senza dimenticare che la vena pop è stata presente sin dalle origini nella storia della band... si può anche affermare che i nostri, dopo la varietà della proposta precedente si siano concentrati solamente sul versante musicale in questione, supportati dal grande Max Casacci, in dieci brani che hanno rimandi  in primis agli anni '80, curati e arrangiati per "arrivare da subito all'orecchio dell'ascoltatore", è il disco pop dei Perturbazi...

Intervista con i Luminal

  E'un album diverso per molti aspetti dai precedenti, ci raccontate la nascita e come siete arrivati a ciò? Ho sbattuto la testa e ho detto a Carlo di non suonare più la chitarra, perché volevo fare un gruppo basso, batteria e voce. Con il piccolo particolare che io non so suonare il basso mentre lui era un grande chitarrista. E più in generale come avviene solitamente la composizione di un singolo brano? Per questo disco al contrario dei lavori precedenti siamo partiti dalle parole. E al contrario dei precedenti che sono nati tutti con la chitarra acustica qui abbiamo fatto partire le idee musicali da riff di basso. Abbiamo lavorato moltissimo in sala cercando di lasciare un senso d'immediatezza e di forza, il fatto di non avere le chitarre è stato un fortissimo stimolo per trovare soluzioni creative all'arrangiamento . Massimo Volume, Wolfango, Cccp, li abbiamo citati nella recensione, siamo andati fuori strada o... in ogni caso quali sono, se...