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Parental Guidance di Andy Fickman

"Io adoro questo lavoro!!! Mi stai licenziando?" "Ci serve qualcuno che sia connesso!!! A cosa? A facebook quanti amici hai? Io non ho amici" "Mi hanno licenziato devo leccarmi le ferite.. Te le lecco io" Un soggetto banale con generazioni a confronto, che devono "badarsi" a vicenda, che inevitabilmente si scontrano e fanno pace, svolto però con garbo e stile narrativo che finisce lungo il percorso per perdersi un pò per strada cercando la giusta amalgama tra i toni, senza rilasciare una vis comica potente nè una riflessione confacente sui grandi temi, fermo restando che di comicità ce ne è e un paio di scene sono abbastanza divertenti e che lo spessore filmico è ben presente e particolarmente riuscito specie nell'ultimo parte ma... il giusto mezzo,  l'alchimia non viene trovata alla resa dei conti e il film voluto da Billy Crystal rimane così a crogiolarsi su quel 6-- scolastico, del ci ho provato ma forse non mi sono impegnato a...

Aeroflot feat. Collettivo Radio Mosca - Il Resto del Cremlino Vol.1

Un sapore "popolare", verace e ruspante, contro la guerra e la chiesa in primis ma che riflette anche in maniera ironica e beffarda sulla "militanza"... che "è una piuma ma sembra pesante", sulle prime può ricordare i CCCP di Oh Battagliero mischiati a... sulle prime appunto... perchè ripetiamo il gusto "popolare" impera... e allora è folk, sono stornelli più che ballad vere e proprie... tango e tante altre divergenze, perchè magari " Son maritata giovane ", ad appena 15 anni e  "Anch'ar mi marito" è andato in guerra e ci è morto e l'amore alla maggiore età nemmeno ci arriva, eppure Nilde e Palmiro sono "stretti per mano, al lavoro contro il capitale" che "senza la lotta di classe non vive l'amore... " da una delle tracce più riuscite "Militango", ma c'è anche l'accattivante ritmicamente "Inno ufficiale del resto del Cremlino" e l'ancor più orecchiabile "Q...

Marlene Kuntz, Virginiana Miller, Maria Antonietta: "I nuovi singoli"

Solitamente non parliamo di singoli e relativi video che anticipano album o... ma in questi ultimi giorni ne sono usciti ben tre uno dietro l'altro e con relativi video che annunciano a parer nostro il ritorno di artisti importanti che stimiamo e ci piaceva metterli non tanto a confronto, ma dargli il giusto spazio tra queste paginette: Partiamo dai Marlene Kuntz e la loro "Solstizio" che i nostri hanno rigorosamente messo sul web alle 7:04... i Marlene nel corso della loro discografia, hanno tracciato un percorso  importante al di là dei gusti personali, il ritorno ad atmosfere più vicine agli esordi a nostro modo di vedere non è stato riuscitissimo, abbiamo faticato a capire in primis concettualmente un album come "Ricoveri virtuali e sexy solitudini" e ancor più quella "Canzone per un figlio" presentata a Sanremo. Ma bando alle ciance diciamo subito che "Solstizio",   http://www.youtube.com/watch?v=PuC4kmy42oE con la regia di Simon...

Marcello e il mio amico Tommaso - Nudità

Il mettersi a nudo che il titolo evoca "candidamente" è la chiave di lettura più appropriata per approcciarsi al primo album in italiano di Marcello e il mio amico Tommaso, che con una voce calda e precisa, sorretta da una "piccola orchestra", rilasciano un lavoro scarno ed essenziale che ha il suo punto di forza nell'unione di melodie eleganti e raffinate, arrangiamenti preziosi, altre voci (che si uniscono) e quelle parole che ci riportano ancora una volta al titolo dell'opera "Nudità", anche esse scevre da giri e metafore, "parole"apparentemente semplici nella loro sincerità che non può che colpire, "candidamente" asserivamo poc'anzi, appunto e inevitabilmente... sono sensazioni e profumi che ascolto dopo ascolto si fanno sempre più tangibili, in modo assolutamente diretto e coinvolgente, come "Blues Balneare": dal piglio efficace, decisamente pop, a tinte oscure, in un ideale connubio tra i Cure di Boys don...

Intervista con gli ArtemiXia Cor

Siete una band di recente formazione (2012) eppure siete già riusciti a rilasciare un primo album così coeso e foriero di intensità, potente e ricco, non vi chiediamo qual'è il trucco, ma semplicemente un breve sunto della storia degli Artemixia Cor Come hai ben detto tu, abbiamo un storia breve, ma in effetti, decisamente intensa. Abbiamo lavorato molto in sala prove, davvero tanto e ancora continuiamo a farlo, tra l'altro, abbiamo appena riarrangiato i nostri pezzi pure in chiave acustica e diciamo che siamo soddisfatti del risultato finale. Che dire? Non ci sono trucchi, le nostre caratteristiche personali sono quelle che tu hai elencato e di conseguenza il nostro sound non poteva essere diverso. In effetti, la band nasce nel Marzo 2012 ed era "fornita di bassista", poi per motivi di carattere artistico, creativo etc ci siamo ritrovati ad essere in tre. Abbiamo cercato e provato altri bassisti, ma in realtà non siamo riusciti a trovare la giusta alchimia e...

Gianfranco Baldazzi (Bologna, 28 luglio 1943 – Roma, 25 giugno 2013)

Santi che pagano il mio pranzo non ce n'è  sulle panchine in Piazza Grande,  ma quando ho fame di mercanti come me qui non ce n'è.  Dormo sull'erba e ho molti amici intorno a me,  gli innamorati in Piazza Grande,  dei loro guai dei loro amori tutto so, sbagliati e no.  A modo mio avrei bisogno di carezze anch'io.  A modo mio avrei bisogno di sognare anch'io.  Una famiglia vera e propria non ce l'ho  e la mia casa è Piazza Grande,  a chi mi crede prendo amore e amore do, quanto ne ho.  Con me di donne generose non ce n'è,  rubo l'amore in Piazza Grande,  e meno male che briganti come me qui non ce n'è.  A modo mio avrei bisogno di carezze anch'io.  Avrei bisogno di pregare Dio.  Ma la mia vita non la cambierò mai mai,  a modo mio quel che sono l'ho voluto io  Lenzuola bianche per coprirci non ne ho  sotto le stelle in Piazza Grande,  e se la vita non ha sog...

Intervista con Stefano Bollani

Vanti collaborazioni con artisti molto diversi tra loro... da Jovanotti a Enrico Rava, da Irene Grandi a Chick Corea, ma anche Paolo Fresu, Pat Metheny... sei riuscito a creare una simbiosi tra il classico ed il moderno, il jazz ed il pop senza essere malvisto dai“classisti” per così dire della musica. Una cosa non facile, come ci sei riuscito, qual'è il tuo segreto e quali sono stati i tuoi mentori? “Ho iniziato a suonare molto presto, da piccolo; prima ho cominciato ad ascoltare Renato Carosone, poi da lì ho ascoltato tantissima musica, tutti i grandi musicisti del jazz, Oscar Peterson, Bill Evans, Miles Davis, il jazz diciamo fino agli anni '60, senza disdegnare la musica attuale. Certo prima ero più retrò”. “Parliamo di musica”... che tra l'altro è anche il titolo del tuo ultimo libro scritto con Alberto Riva. Lì si legge che tu volevi che il pubblico applaudisse perchè si erano divertiti, non volevi sentirti dire bravo: non hai mai considerato la musica in ...