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The Americans

Spionaggio, azione, sentimento, bugie, sono gli elementi base di “The Americans”, ennesima serie tv made in U.S.A. arrivata in Italia in prima visione assoluta lo scorso 4 novembre, sul canale satellitare Fox, e partita dagli States precisamente dalla rete via cavo FX, che ci ha già abituati a delle splendide rarità tra le quali “Damages”, “American Horror Story” e “Sons of Anarchy”. Ed anche questa la possiamo definire una chicca nel settore “telefilmico” statunitense. La storia si svolge nei primi anni ’80 e racconta le vicende di due agenti del direttorato sovietico KGB, sotto copertura negli Stati Uniti d'America. Addestrati in Russia negli anni ’60, si ritroveranno a dover fingere di essere una coppia americana felicemente sposata. Lei è la spietata ed algida Elizabeth Jennings, interpretata dalla bellissima Keri Russell, già famosa tra la fine degli anni ’90 ed i primi anni del 2000, per essere stata la dolce Felicity dell’omonima serie tv. Lui è il fascinoso Phillip Jen...

Giorgia - Senza Paura

Impeccabile e versatile come al solito torna la meravigliosa voce di Giorgia con “Senza Paura” e un sound di livello internazionale, con arrangiamenti che spesso alzano il livello del singolo brano, tra ballad eteree tinte di soul e r’n’b, altre decisamente più ancorate alla tradizione melodica di casa nostra, e brani di matrice pop dance (dove si sente eccome la mano di Michele Canova), il classico disco di Giorgia insomma, che preferiamo decisamente quanto più si distacca dalla “nostra canzone” per così dire e si lancia in acrobazie vocali a ritmiche più sostenute o quando si immerge in mood scarni ed essenziali che danno ancor più risalto al suo talento. Un discreto lavoro alla fine, con qualche picco, qualche pecca e tante buone canzoni che mantengono uno standard ampiamente sufficiente: “Non mi ami”: chitarra acustica e pianoforte per vocalizzi e controcanti, piacciono i toni bassi della voce nella strofa che si aprono nel ritornello melodico:”non importa davvero se hai...

Hart of Dixie

Negli Stati Uniti è appena cominciata la terza stagione sulla rete The CW, in Italia è sbarcata invece la seconda su Mediaset Premium, canale Mya. “Hart of Dixie” è un vero “gioiellino” del canale americano, anche se gli ascolti sono parecchio ballerini. Gli ideatori sono Josh Schwartz (già creatore e produttore di “The O.C.”, “Gossip Girl” e “Chuck”) e Leila Gèrstein che, nel 2011, crearono la serie. La storia racconta le vicissitudini della dottoressa Zoe Hart (Rachel Bilson), già protagonista di “The O.C.” (ricordate l'antipatica Summer?), che, non avendo ottenuto la borsa di studio per la specializzazione in chirurgia cardiaca, decide di accettare la proposta di un uomo misterioso arrivato all’improvviso nel giorno della laurea. Così Zoe, è costretta ad abbandonare il lusso di New York per trasferirsi nella caratteristica cittadina di Bluebell, in Alabama, il classico paese di campagna in cui si conoscono tutti. Lì scoprirà che in realtà quell’uomo sbucato dal nulla durant...

Renato Zero - Amo Capitolo II

Un Renato Zero meno enfatico, autoreferenziale, più misurato, dà alle stampe questo secondo capitolo di Amo, dove l’oggetto amoroso diventa di volta in volta una dedica accorata, un invito, un consiglio e dove non mancano neanche le invettive… c’è l’Italia, c’è Roma, c’è la Fede, la fratellanza, il sogno, la gioventù, l’amicizia, la musica, la tv, gli sciacalli e ovviamente l’amore, è un disco musicalmente più eterogeneo rispetto al primo… anche se pianoforte e archi reggono strutturalmente pressocchè tutti i brani, che nonostante qualche melodia abbastanza scontata, fanno la differenza sulla lunga distanza, grazie anche al lavoro in fase d’arrangiamento, 15 brani non sono di certo pochi e alla fine sono poche le sbavature di tono, i testi poi arrivano, cosa fondamentale e come accennavamo all’inizio e/è anche grazie soprattutto a livello di interpretazione vocale, dove Renato appare più deciso, meno propenso alla teatralità e a parer nostro risulta dunque più incisivo rispetto al ...

Teen Wolf

Il 29 ottobre è iniziata sul canale satellitare Fox Italia, la messa in onda della terza stagione della serie tv adolescenziale, genere fantascientifico/thriller, “Teen Wolf”. Tratto dal film “Voglia di vincere” del 1985, un cult per gli amanti del genere, il telefilm in questione però è tutt’altro che “un'icona”. Gli ascolti che la serie porta alla rete americana via cavo MTV, sono buoni. Ma non sempre la qualità e la quantità vanno d'accordo. La storia di per sé è anche attraente, ci sono delle idee nuove e dei personaggi che rendono la storia interessante, ma non è sicuramente un'eccellenza sia nell’ambito della scelta degli attori (carini quello si) ma in più di un caso con carenze interpretative, sia nell’ambito dell’incipit che di certo non si può definire innovativo. Ed infatti i “soliti” lupi mannari sono i protagonisti della storia: ci troviamo alla Beacon Hills High School, situata in California City, che ricorda in qualche modo la Sunnydale High School di Bu...

Roberta Cartisano - L'ultimo Cuore

Un concept sul futuro del mondo per un passato da recuperare, ricercando e preservando la bellezza della nostra presenza, tra echi di Benvegnù, Basile, Donà, Parente, Roberta Cartisano sfodera un album totalmente personale, affascinante, tra melodie sospese e ritmiche marziali, poetico e intenso da mandar giù tutto di un fiato e poi riascoltare ancora, ancora e ancora, per immergersi totalmente nella filosofia che lo pervade, nelle atmosfere ricercate, nei suoni polverosi che coprono distanze. Un vero e proprio racconto in versi, visionario e immaginifico, un viaggio emozionante, da“La grande notte”: “chi nonostante tutto legge ancora Guerra e Pace come Charlie Brown e c’è ancora chi ascolta il cielo in una stanza e sale su sui panni stesi e lascia il suo amore a gocciolare e adesso che si è tutto capovolto sei sul tetto del mondo e neanche te ne accorgi” coi suoi arpeggi di chitarra, lieve e tenue e le sue ottime aperture melodiche a “L’ultimo cuore”: “nel futuro ci si veste solta...

Sole a Catinelle di Gennaro Nunziante

“Sole a Catinelle” è l’ennesima dimostrazione del talento purissimo di Luca Medici in arte “d’arrangiarsi” Checco Zalone, il ritratto dell’uomo medio, portato ancora una volta sullo schermo per la regia di Gennaro Nunziante questa volta si addentra nella crisi e nella confusione politica di questi tempi, dove si fa fatica a distinguere schieramenti e bandiere, perché in primo luogo si fa fatica a comunicare, questa è la lezione che il film regala senza dimenticare ovviamente di sommergere il pubblico di gag a profusione continua. Rispetto ai due film precedenti, in termini di sceneggiatura, la coppia Zalone, Nunziante fa a brandelli qualunque precedente ambizione narrativa, riducendo il corpus a un canovaccio dove appunto innestare le gag, sia fisiche che verbali, sia di pancia, che più ragionate, preoccupandosi di mantenere altissimi i ritmi e i tempi propriamente comici. Su questa scorrevolezza e godibilità narrativa, il film non pecca d’intelligenza, anzi, è ricco di spunti inte...