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Questo è il mio Paese di Michele Soavi

“Questo è il mio Paese” è una fiction tv coraggiosa. Puntando sull'aspetto “amministrativo” di un paesino del sud Italia, siciliano per la precisione, anche se il cast ha girato principalmente a Calura, in Puglia, Rai Uno ha scommesso sulle vicende di un sindaco donna alle prese con tutti i problemi vecchi e nuovi che si muovono in una piccola realtà, forse anche abbastanza arretrata. La storia ideata da Sandro Petraglia  ed Elena Bucaccio, per la regia di Michele Soavi, parte da Anna Pozzo, interpretata da Violante Placido, che torna nel suo paese di origine dopo una brillante carriera da studentessa e dopo aver costruito una famiglia con suo marito Lorenzo, ingegnere. Insieme hanno avuto tre figli, Nino di 14 anni, Caterina di 7 anni e Chiara, ribelle 17enne. Torna da vice sindaco per la sua amica d'infanzia Emilia, eletta sindaco, ma quando questa si ammala di tumore, deve lasciare il posto ad Anna. Da lì in poi cambierà tutta la sua vita che verrà completamente strav...

Alex Britti - In nome dell'amore Volume 1

"In nome dell'amore" torna "Alex Britti" promettendo un secondo volume che uscirà il prossimo anno. Sei canzoni, uno strumentale e una versione diversa di quello che è forse il brano migliore del lotto "Ti scrivo una canzone" compongono un primo volume che segna il ritorno all'ItPop con il quale il nostro ha esordito, ovvero a un sound "gelido" e sintetico, con la chitarra a impreziosire. Non ci dispiacciono questi brani e i vestiti che Britti ha scelto per loro, anche perché rispetto agli esordi, la sua penna è migliorata decisamente. Ci sembrano semmai un pò azzardati i gli illustri nomi che il cantautore romano va facendo nelle interviste di presentazione per descrivere l'album, citando Santana, BB King... mentre quello che sentiamo noi a parte le chitarre richiamano la melodia italiana in tutto e per tutto, specie quella dei primi anni novanta, che poi non c'è niente di male intendiamoci... ma volare bassi a volte è pre...

esce il 27 settembre "Lorenzo Live 2184", il tour negli Stadi di Jovanotti

E' inarrestabile l'attività musicale di Lorenzo Jovanotti. Il 27 novembre prossimo, uscirà l'album live del tour "Lorenzo negli Stadi 2015", che  raggiungerà gli scaffali dei negozi e tutte le piattaforme digitali. L'atteso box che fa già gola ai fan,  si intitolerà “Lorenzo Live 2184”, che denota la tanta strada fatta da Cherubini nella sua ancora lunga carriera. Il cofanetto racchiuderà un dvd  del concerto allo Stadio San Paolo di Napoli con il sentito tributo a   Pino Daniele  con Eros Ramazzotti e James Senese; un doppio cd live "Lorenzo negli Stadi" e un doppio dc Lorenzo 2015 CC. Il box contiene anche un codice personale  per scaricare il file video del concerto e degli extra in Full HD. Jova è tornato!

Scream

E' tornato "Scream", serie horror trasmessa dal 30 giugno scorso su Mtv, tratta dalla serie cinematografica cult nata a metà degli anni '90 e conclusasi nel 2011 col capitolo numero quattro. La maschera del serial killer è adesso un po' diversa ed il telefilm ripercorre in qualche modo il primo film della serie, quella che ha incassato in tutto il mondo oltre 170 milioni di dollari all'epoca, diventandone in qualche modo un sequel. Ci troviamo a Lakewood, dove una giovane ragazza viene ritrovata brutalmente assassinata insieme al suo ragazzo in un bosco.  Si pensa inizialmente ad un delitto passionale, poi però una serie di omicidi similari spingono a pensare che ci possa essere un ritorno in città di "Ghostface", conosciuto col nome di Brandon James, che tutti credevano morto, ma potrebbe essere ancora vivo.  Potrebbe? O i nuovi efferati omicidi sono soltanto creati da un simulatore? La cosa certa è che vent'anni prima, dopo essere ...

Calibro 35 - S.P.A.C.E.

I Calibro 35 tornano a farci felici con “S.P.A.C.E.”, un album che si possono permettere solo musicisti da 90! E i Calibro lo hanno dimostrato ancora una volta. Il concetto di Universo in realtà non è innovativo nel panorama musicale. Già il rock'n'roll di Bill Haley e il beat dei Beatles, così come David Bowie guardavano all'Universo ora come l'ignoto ora come una metà da raggiungere (prima o poi). Ma in questo lavoro il concetto di Universo viene fuori come “evoluzione sonora”, come ricerca di nuove idee, sperimentazione musicale anche. E sotto gli occhi vigili di Tommaso Colliva, “S.P.A.C.E.” è stato registrato tra le Officine Meccaniche di Milano e il ben noto Toe Rag di Londra, proprio come si faceva una volta, avendo a disposizione solo 8 tracce, con i musicisti che in studio interagiscono e cercano di realizzare il miglior prodotto possibile, improvvisando anche. E' la magia di questo lavoro, molto cinematografico, tra il western e lo scifi a cui si s...

Baustelle - Roma Live

"Baustelle Roma Live", è un album celebrativo per forza di cose, trattandosi appunto di brani tratti da tre concerti tenuti dalla band nella capitale, senza inediti, se si escludono i rifacimenti in italiano:"Signora ricca di una certa età" e "Col tempo". 14 canzoni dove mancano Romantico a Milano, La morte non esiste più, Gomma, Arriva lo ye ye, Le vacanza dell'83... per citarne alcune delle più famose... ma ci sono EN, Nessuno e Andarsene Così, comunque straconosciute dai fans, a rimarcare che i Baustelle nel corso degli anni di canzoni come si deve, singoli o meno ne hanno scritto e che oggi Bianconi dal vivo canta sicuramente meglio, peccato che il sound sia troppo pulito molti brani sembrano quasi versioni studio. Si comincia con gli applausi scroscianti e "La guerra è finita" praticamente identica all'originale, piace il basso in evidenza nella strofa. Il pubblico è ben presente in "La moda del lento", con la chitarra...

Intervista a Paolo Saporiti (Todo Modo)

Dopo due dischi molto intimisti, così come il ritorno alle origini di Iriondo in Irrintzi, approdi assieme a lui e ad un altro ex Afterhours, Giorgio Prette, ad un disco che abbiamo definito politico. Tutto parte dal Todo Modo di Sciascia e da un'Italia che vi ha cresciuti. C'è oggi un'alternativa per “sovvertire” l'ordine costituito? Tutto parte dal libro di Scascia ovviamente ma in realtà è il film, all’inizio, ad averci spalancato le porte. In Petri la rabbia è molto più evidente e per fare un disco come questo, di questo noi avevamo bisogno. Sciascia a me è servito da un punto di vista poetico e intuitivo generale, per meglio entrare nel mondo “Todo modo”. Petri è la messa a terra evidente di uno stato d’animo che ci corrisponde, l’indignazione, che domina l’opera e nel quale potevamo facilmente identificarci perché contemporaneo. Grande merito alle interpretazioni magistrali di Volonté, Mastroianni e Mariangela Melato. Così il tempo perde peso e l’ieri di...