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"Non credo di esser superiore anche io guardo Sanremo e come diceva Gandhi vincere e vinceremo" (Quinta Puntata)

Inevitabile partire da questa immagine di Emma Marrone vincitrice di questa edizione del Festival di Sanremo in lacrime; dopo Marco Carta e Valerio Scanu è il turno dunque di una altra ex concorrente di Amici (e prima ancora, molti non se lo ricordano, aveva vinto il talent "Superstar", facendo così parte delle Lucky Star, una vita fa insomma), che batte Arisa e Noemi, come a dire, Amici batte X Factor (il premio della critica è andato a Samuele Bersani, Nina Zilli invece parteciperà all'euro festival). L’accaduto peraltro pronosticato dalla stragrande maggioranza, non può che portare alla banale riflessione del peso specifico della visibilità donata da questi programmi, dove l’esposizione mediatica è altissima, tra i dati d’ascolto e la durata degli show... come anche Casillo del resto. Tutto questo fa si che Sanremo paradossalmente perda il suo di “peso specifico” e diventi terreno di conquista o semplice tappa di passaggio di “carriere televisive”. Ripercorrendo la ...

"Non credo di esser superiore anche io guardo Sanremo e come diceva Gandhi vincere e vinceremo" (Quarta Puntata)

Riavvolgiamo il nastro, partiamo dalla fine, ovvero da uno dei due vincitori annunciati per la categoria giovani, Alessandro Casillo, quindicenne dai capelli “improbabili” vince per davvero, mentre Erica Mou al grido di “Voglio diventare vecchia” si aggiudica il premio della critica Mia Martini... poca, pochissima roba tirando le fila, del discorso gioventù “rigorosamente presunta” sanremese. Questa la personale classifica di Shake in merito: 1 Celeste Gaia - Carlo 2 Giordana Angi - Incognita poesia 3 Bidiel - Sono un errore 4 Erica Mou - Nella vasca da bagno del tempo 5 Marco Guazzone - Guasto 6 Iohosemprevoglia - Incredibile 7 Alessandro Casillo - E’ vero (che ci sei) 8 Giulia Anania - La mail che non ti ho scritto Prima di arrivare alle eliminazioni dei big e di come sono maturate, da segnalare sempre alla fine, anche il gustoso aneddoto dell’incontro ravvicinato, con annesso scambio di liquidi corporei (pipì) con tanto di foto e strette di mano,  Papaleo/Morandi (Voto...

"Non credo di esser superiore anche io guardo Sanremo e come diceva Gandhi vincere e vinceremo" (Terza Puntata)

Patti Smith, Brian May, Noa e... Rocco Papaleo, si, avete letto bene... e sarebbe stato fantastico se d’incanto fosse spuntato Daniele Silvestri, che nella incisione originale del brano “Foca”, lo sbeffeggiava dicendogli: - Non scriverai mai una canzone come L’uomo col megafono e il buon Rocco, per tutta risposta: - L’uomo col megafono?!?! Come a dire che non era poi tutto sto gran pezzo... scherzi fra amici insomma, come l’atmosfera che si è respirata all’Ariston in questa terza serata, dedicata alla musica italiana nel mondo... una vera e propria festa che non ha mancato di emozionare, specie con l’apparizione dei due mostri sacri citati all’inizio e coi ricordi di Bigazzi e Mimì (nonostante Gigi D’Alessio)... ecco il nome tra parentesi, passando alle cose più futili e divertenti, si è inventato o meno (potrebbe essere vero per carità), uno scambio di demo, inviando a Macy Grey (una abituata a duettare con Carlos Santana e Natalie Cole) non il provino per Sanremo, ma una nuova “Bel...

Com'è bello far l'amore di Fausto Brizzi

Didascalico “all’inverosimile”, quanto meno veloce e con qualche sorriso stiracchiato qua e là... tirato per i denti... e ribadiamo “inverosimile... e in toto” e non c’entra la musica... e da qualunque punto di vista... la vicenda infatti e i suoi sviluppi filmici “inesistenti”, da sit com scadente, nel senso che abbiamo capito la sinossi qual’è... ovvero -”Vogliamo sviluppare questo paio di ideuzze alla buona?” Lasciano assolutamente basiti... snodandosi nell’annosa ricerca del regista di fare il verso italico o meno al cinema di genere”?” Dove per genere si intenderebbe richiamare le commedie americane e non che hanno come tema centrale il sesso e che vanno di moda ultimamente... ma davvero, lasciamo perdere... perchè ovviamente e direttamente sui grandi schermi, con aneliti di a/moralità spicciola, dove si celebrano i divorzi, i trombamici, i single per una sera... come un film di Moccia adulto, Brizzi offre il peggio di se, davvero il suo film più brutto... coadiuvato finanche ne...

"Non credo di esser superiore anche io guardo Sanremo e come diceva Gandhi vincere e vinceremo" (Seconda Puntata)

Ce li hai? Ce li ho!!! (e non parlavano di Pocket Coffee) Premesso questo, tra farfalle e collari artistici per così dire, la favola sanremese che tiene incollati uno spettatore su due continua... con le accuse “attese” “l’indignazione”... per intenderci, Celentano ieri aveva semplicemente detto... parlate di Dio, della vita eterna, date una speranza alla gente, che ce ne è davvero bisogno... e lasciate perdere le cose terrene... che specie in questo momento fanno così ribrezzo... era inevitabile, sentenzierete... come darvi torto...  Ma polveroni a parte Celentano questa sera non c’è (Voto: Dieci alla sua Assenza) e lo scorrimento dello spettacolo in quanto tale e manifestazione canora è “Salvo”... ma soprattutto Francesco e Fabrizio, permetteteci la pessima battuta... ma a riprova del fatto, come avevamo scritto tra l’altro nella recensione del film, sono proprio le ottime performance dei nostri, nella breve durata di uno sketch televisivo ad emergere prepotentemente e a dare v...

“Non credo di esser superiore anche io guardo Sanremo e come diceva Ghandi: "vincere e vinceremo" (Prima Puntata)

Detto che il titolo (preso in prestito dagli Zen Circus) esplicita il tono col quale affrontiamo la kermesse sonora per antonomasia, non ci perdiamo in preamboli di natura celentaniana e andiamo subito al sodo... alle uova che comunque non lanceremo (se non metaforicamente) e ai voti...  Alti per Luca e Paolo, che aprono di fatto l’evento, con un occhio al passato e uno al presente... indugiando forse troppo con le imitazioni di Benigni, volgarità comprese, ma del resto i tempi e il tempo da occupare è quello, stabilito... da applausi quella su Celentano (Voto: 7+). Il Gianni Nazionale, alla sua seconda prova da presentatore, appare più sicuro, meno improvvisato per così dire, fa un pò di tenerezza quando dopo la bellona di turno gli si inceppa pure il voto della giuria demoscopica... porta però decisamente a casa la pagnotta (Voto:7). E veniamo al molleggiato/noleggiato per l’occasione, dove più che i concetti espressi può il tempo... non si può decisamente spezzare così u...

Intervista ad Amerigo Verardi

- Ci puoi parlare del processo creativo che ha avuto questo album... (sono passati comunque anni dalla prima release, live, peraltro...) partendo ovviamente dall'incontro con Marco Ancona. Amerigo: Con Marco ci conosciamo da una decina d’anni. Siamo due personalità molto  diverse ma che in certi momenti riescono ad esprimere una forte complementarità. Abbiamo in comune alcune cose importanti… una è certamente il senso di appartenenza allo spirito rock’n’roll nella sua accezione più pura e primordiale, da Chuck Berry a Kurt Cobain. La voglia di staccarsi dalle solite trafile discografico-organizzative, ci ha portato a viaggiare e suonare in Italia per due anni, divertendoci e godendo della vita on the road con un’auto, tre magliette e due chitarre, senza doverci preoccupare di delineare un progetto più grande di quel che era, o di avere necessariamente alle spalle un’etichetta, un ufficio stampa, un’agenzia di booking e via discorrendo. A volte hai bisogno di respirare un’altra...