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I Cani - Glamour

I cani sono tornati e nel modo migliore possibile, "Glamour" ribadisce le peculiarità che hanno fatto la fortuna dell'esordio, ma va decisamente oltre,  se il secondo disco è sempre il più difficile della carriera di un'artista, luoghi comuni a parte (Caparezza docet), non è quanto meno semplice ripresentarsi sul mercato,  dopo aver tratteggiato una generazione che si è riconosciuta all'istante, I Cani, denotano ancor maggior talento nella voglia di non fermarsi e gettano paradossalmente la maschera  nell'apparire ancor più sinceri, nonostante sembri all'apparenza un disco meno di pancia e con più cervello, del resto serve tutto, per scrivere buone canzoni, basta saperli usare.  Meno immediati, meno all'arma bianca, meno slogan generazionali... più varietà specie nei suoni e più cura delle parti strumentali,  si sente la mano di Enrico Fontanelli,non solo accorgimenti alla formula consolidata, ma decisamente più sperimentazione, più inevitabile mat...

Scandal

Shonda Rimes, creatrice di “Grey’s anatomy” e del rispettivo spin-off “Private Practice”, ha sfoderato un altro successo, “Scandal”, che finalmente approda in chiaro anche in Italia a partire da oggi in prima serata su Rai 3, con i 7 episodi della prima stagione... intanto in America è partita lo scorso 3 ottobre la terza serie, composta da 22 episodi. La serie narra le vicende di Olivia Pope (Kerry Washinton), donna di forte temperamento, che lotta per mantenere intatta l’immagine dei “volti pubblici” del Paese. Ex direttore delle comunicazioni della Casa Bianca, lascia il posto di lavoro per creare la Olivia Pope & Associates, tentando così di forgiare una nuova vita e cercando di cancellare un passato troppo doloroso. Accanto a lei creerà una squadra di associati, anche loro con diversi problemi da risolvere e con una reputazione da ristabilire: gli avvocati Harrison Wright (Columbus Short) e Stephen Finch (Henry Ian Cusick), l’investigatrice Abby Whelan (Darby Stanchfield)...

Calibro 35 - Traditori di tutti

I Calibro 35 si fanno scoprire sempre più per quello che sono: ovvero un'appassionante band, unica davvero nel suo genere. E ce lo dimostrano con questo nuovo quarto album, che proprio un disco non si può definire, o forse un “lisco” (consentiteci l'inventiva), un libro raccontato attraverso le note da film poliziesco dei nostri. Perchè è proprio questo “ Traditori di tutti” che difatti porta il nome di un romanzo dello scrittore Giorgio Scerbanenco, uno dei più grandi giallisti, vissuto fino ai fertili anni '60, che racconta le vicende di un ex medico divenuto agente, Duca Lamberti e delle sue indagini in una Milano grigia o meglio “noir”. 12 tracce, che ripercorrono con le sonorità anni '70 il giallo che vede Giovanna Marelli, triste ragazza costretta a compiere un intervento chirurgico che le ridona la verginità, probabilmente costretta dall'uomo che deve sposare, Ulrico Brambilla, ricco macellaio, ma che non ama. Il suo uomo in realtà è Silvano. Ma proprio ...

The Walking Dead

E' arrivata su Fox Italia la quarta stagione di una delle serie più seguite e interessanti degli ultimi anni: “The Walking Dead”, che, grazie alla Fox appunto, la sera dopo la messa in onda statunitense, si ha già la possibilità di seguire con doppiaggio in italiano. Da quattro stagioni “The Walking Dead” cresce sempre di più negli ascolti della rete USA: AMC (da sottolineare che non è una rete in chiaro, ma una rete via cavo). Un successo senza precedenti non solo per la rete, ma per le tv via cavo in generale, con oltre sedici milioni di telespettatori ed un raiting di oltre l’8%! L’incipit a ben vedere non ha nulla di nuovo: “In un futuro non definito, il mondo è invaso dagli zombie!” Solo pochi sono i superstiti, tra cui Rick Grimes (Andrew Lincoln), agente di polizia, che si sveglia in ospedale dopo un lungo coma. Dopo l’avvento degli zombie, sua moglie Lori (Sarah Wayne Callies) ed il figlio Carl (Chandler Riggs), scappano, costretti quindi ad abbandonarlo in ospedale, c...

Intervista con Michele Orvieti

“ Chi fa da se, fa per tre”, non c'è detto popolare più distante dalla figura di Michele Orvieti, “ L'unione fa la forza” è sicuramente più appropriato per descrivere la mente fertile e creativa che sta dietro a innumerevoli progetti di indubbio valore artistico, dai Mariposa, alla famosa etichetta Trovarobato, a Sfera Cubica, senza tralasciare gli svariati successi radiofonici, la carriera di Michele non si è mai fermata e si è sviluppata andando a cercare sempre nuove e affascinanti sfide, all'insegna dello scambio produttivo, delle sinergie, delle collaborazioni proficue. La nostra intervista parte ovviamente dai Mariposa: per una parte giovani universitari, una parte studenti di conservatorio e un'altra “fricchettoni”, un gruppo di persone che si ritrovano a Bologna, coi testi di Alessandro Fiori e noi a impreziosire il tutto, creando dei controsensi, dei non sense, il creare bolle di suono, forma canzone dove cercare di far confluire più elementi possibi...

Una piccola impresa meridionale di Rocco Papaleo

“Una piccola impresa meridionale”, già dal titolo, tre anni e mezzo dopo “Basilicata coast to coast”, Rocco Papaleo fa capire che non sarà per niente facile far digerire al sud più retrogrado possibile, la modernità della nuova aperta famiglia italiana, che il nostro tiene a rappresentare totalmente, ricostruendola nella ristrutturazione di un vecchio faro, lontano dalle voci e dai pettegolezzi del paesino, dal prete “spretato” al cornuto, dalla prostituta straniera alla coppia lesbo, al padre divorziato con figlia al seguito a un uomo che si fa chiamare Jennifer, con la conclusione che l'accettazione è data proprio e solo dalla famiglia d'origine stessa. Il rischio macchietta è irrimediabilmente dietro l'angolo, eppure Papaleo scrive (con Valter Lupo) e gira con grazia, con movimenti di macchina non banali... bellissima a tal proposito la sequenza iniziale. La recitazione dei protagonisti, oltre a Papaleo, anche Riccardo Scamarcio, Barbora Bobulova, Sarah Felberbaum, ...

Two mothers di Anne Fontaine

“ Two mothers” nella versione puritana italiana, oppure “Perfect mothers” nella versione “ironica” americana, o meglio “Adore” in quella originale trasgressiva francese, insomma questo film di Anne Fontaine – tratto dal romanzo del premio Nobel Doris Lessing – lascia l'amaro in bocca non tanto per la tematica affrontata potremmo dire anche con coraggio, ma per il modo in cui viene raccontata. La storia è ambientata in Australia dove due madri, amiche sin da bambine, Roz e Lil, interpretate rispettivamente da Robin Wrigth e Naomi Watts si sono sposate ed hanno avuto due figli coetanei: Tom e Ian, anch'essi amici a loro volta. Lil perde il marito molto giovane mentre quello di Roz accetta un ottimo lavoro a Sidney dove vuole portare con sé la famiglia che non accetta di partire. A parte la banalità delle due immagini iniziali, quella delle due bambine che giocano in acqua e d'improvviso diventano donne (stessa scena si ripete 10 minuti più tardi con i loro figli), dalla...